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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
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gioco con invito

lunedì 12 novembre 2012

Donne uomini e violenza


19 commenti:

maria antonietta ha detto...
ciao Marilena
hai messo il dito su una piaga dolorante...
un abbraccio

mariantonietta
fata confetto ha detto...
Ciao Maria Antonietta,
è una realtà talmente tragica che non ci si può astenere dal prendere una posizione forte e palese.
A questo proposito ti invito a sottoscrivere, se non l'hai già fatto, la petizione di cui al post del 23 ottobre.
Ti saluto con tanto affetto:)
Marilena
Sheryl ha detto...
Ciao Marilena,
purtroppo al mondo ci sono tanti, troppi casi di maltrattamento delle donne...è una cosa orribile.

Ne approfitto per dirti che ho risposto al tuo commento su Immagini a Go-Go, se vuoi andare a leggerlo ^^
Un abbraccio
Fioredicollina ha detto...
la violenza è davvero una brutta cosa :-(
passo ad argomenti + sereni x ringraziarti di aver aderito allo swap noel! a presto cara fata!
stella dell 'est ha detto...
L'ho postato nel mio blog!Buona serata.Olga
Cavaliere oscuro del web ha detto...
Bisogna fermare assolutamente questa piaga.
Saluti a presto.
Coloratissimo ha detto...
Cara amica,la violenza sulle donne è sempre esistita e non solo quella dei violentatori e degli assassini per futili motivi ma quella subdola psicologica,dove la Chiesa ha delle grosse responsabilità,dai secoli passati a l'oggi,avendo considerato la donna un essere inferiore non degno del sacerdozio e delle alte cariche eclesiali.
Oggi,come sempre quando si verificano dei casi ecclatanti di violenza ecco tutti ad insorgere con la solita pretesa di nuove leggi e pene più dure per i violenti a qualsiasi titolo,ma è solo con la vera emancipazione della donna nella famiglia,(dove la donna,in molti casi svolge un ruolo sottomesso nonostante lavori come se non più di un uomo) e nella società civile che questa vergogna potra essere se non eliminata almeno circoscritta a pochi casi.
Un caro saluto,fulvio
Arianna ha detto...
Ciao Fata,
che piacere riscrivere sul tuo blog.
Purtroppo non sono riuscita a leggere il post sul quale sto commentando... ed avrei una richiesta in merito da farti: potresti togliere, modificare o spostare il gadget della foglia con scritto : "io adoro l'autunno e tu?"
e anche quello del gattino con scritto: "Ho scritto tot post. ci sono tot commenti." ?

Te lo dico perchè rimangono in primo piano e quindi se ho la finestra aperta sul tuo blog ma ridotta, non visualizzo bene i tuoi post perchè ci sono questi gadget che coprono la visuale e non riesco a leggere proprio i post.
Ed è un peccato!

Certo, tu mi dirai, puoi tenere la pagina totalmente aperta.. ma io ti risponderei solo dicendoti che molte persone come me, magari lavorano con più finestre aperte sul pc e tendono quindi a tenerne varie ridotte, perciò te lo chiedo come consiglio soprattutto!

Fammi sapere dai! :D

un abbraccio.



fata confetto ha detto...
@ Sheril
sono d'accordo con te.
Ho letto e risposto da te al tuo commento sulla rubrica settimanale.
grazie, a risentirci :)

@ Fiore
Grazie pwr la visita e buon proseguimento con la tua iniziativa:)

@ Olga
ti ringrazio vivamente per la condivisione.
buona serata a te:)

@ Cavaliere OdW
Con l'impegno di tutti qualcosa cambierà, guai a non provarci!

@@ Fulvio
la tua visione è condivisibile e, in effetti, è condivisa da molti.
Grazie per il tuo contributo.

@ Arianna
Dopo Halloween il ragnetto cede il posto alla foglia e dopo l'autunno la foglia cede il posto alla gattina e si cambia sfondo! Un po' di pazienza...panta rei!
Grazie pr la visita:)
Audrey ha detto...
Il tema della violenza è davvero delicato e non è facile parlarne senza infervorasi, almeno per me, che ho conosciuto delle donne che ne hanno subita tanta e in vari modi. Alla giustizia di questa nazione non credo,ma spero che ci sia una giustizia divina per chi non ha cuore.
A presto e buona giornata
fata confetto ha detto...
Il tuo commento accorato, Audrey,è indicativo della passione che metti nelle cose che affermi.
E' giusto avere una visione realistica e nel contempo fare ciò che ci compete per migliorare,anche esprimendo la propria opinione.
Il silenzio e l'indifferenza sono perdenti.
Saray ha detto...
Alcuni consigli li ho sentiti spesso in tv, altri non li conoscevo. Post utilissimo il tuo, sicuramente da far girare. Perchè a volte basta anche un piccolo consiglio per salvarsi da questi individui. Bacioni cara :)
creaconamore ha detto...
Ciao Marilena, dal blog di Fiordicollina ho saputo di essere abbinata a te nel swap di natale e allora sono subito venuta a trovarti....Leggendo il tuo blog, non posso che essere ammirata da quello che scrivi, nel tuo mondo tu stai aiutando... Da oggi passerò per il tuo blog, ciao Maria Teresa
fata confetto ha detto...

@ Saray
Anche se il cambiamento fonfamentale deve prodursi dentro di noi,intanto mettiamo in atto quello che si può fare da subito:)


@ Maria Teresa
Ciao Maria Teresa,
mi dai una piacevole novità e mi affretto ad andare da Fiore.
Intanto ho dato una sbirciatina alla tua pagina e vi ho trovato realizzazioni molto belle e originali.
Il mio swap è una cosetta da dilettanti, non ti aspettare un capolavoro.
Quello che conta è stabilire relazioni positive tra blogger, come ben sa chi si dedica a questa forma di comunicazione .
Ti saluto con tanto piacere di aver avuto l'occasione di conoscerti :)
Marilena
anna ha detto...
Cara mari,purtroppo la violenza fine a se stessa è una piaga di oggi,anzi, un cancro incurabile perché coinvolge i più deboli:bimbi,animali,anziani,e anche donne.La cosa che più mi colpisce è che questo sia sotto gli occhi di tutti e allo stesso tempo invisibile.
Eppure una donna che muore ogni tre giorni nel nostro paese è una mostruosità,gli assassini dopo poco tornano liberi.
Strano...!
Dunque qualche consiglio non fa mai male;anche a me da fastidio che venga limitata la mia libertà ma se serve perché no,ormai le cifre sono spaventose, da guerra quasi.
Anche io credo in Dio e in una giustizia divina ma intanto mi adeguo a questi tempi così strani
(strani per una di 55 anni che ha conosciuto tempi per certi versi migliori di questi)e presto attenzione a quello che faccio.
Mia cara mi chiedevi un commento e ti ho fatto un poema.Ciao da una pisana in cattività.

fata confetto ha detto...
Cara Anna Maria,
sapevo del tuo interesse per questo tragico tema, altrimenti non avresti iviato l'articolo che ho pubblicato con l'intento di dare voce ad ogni possibile rimedio.
Il tuo contributo non è più lungo del necessario che occorre ad esprimere il proprio pensiero, che è lo scopo del blog e dei suoi frequentatori.
Ti aspetto sempre con piacere e ti saluto con affetto:))
maria antonietta ha detto...
esistono vari tipi di violenza, tempo fa, colpita da un articolo indagine scrissi il mio pensiero

La violenza

Non vi è peggior
Crimine della violenza verbale
Quella fisica fa male
Ma i lividi
Guariscono in
pochi giorni
L’altra apre ferite
Che non si chiudono mai.
Chi colpisce,
la sua preda
conosce bene,
sa come fare:
umilia, schiaccia,
ferisce
non lascia,
per l’occhio estraneo
nessuna traccia.
Il cuore ferito
Vorrebbe scappare,
Ma l’infame sa
Che, il “tappetto da sbattere”,
non lo
potrà fare.
La povera lepre
è consapevole
che,
dal suo timore e dalla debolezza
nasce, del
violento, la forza
del mostro che,urla
per punire
la vittima,
della sua stessa paura,
infatti, non userebbe
mai violenza
Con chi è
Forte,
poiché non è
capace ,alla realtà,
star di fronte,
perciò scarica
sulla persona
fragile,
che del suo tempo
le ha donato le ore,
la sua impotenza
e il livore.
A testa alta,
espone la sua
vittima,
vantandone i pregi
davanti alla gente
che ignara
non si accorge
di niente.
Quanti cuori
Sofferenti,
accanto a noi stanno?
ci sorridono
mostrando una
serenità
costruita
per non mostrare
le ferite, le sofferenze
della loro
triste vita.



questa è la più silente e nefasta
un abbraccio
fata confetto ha detto...
E' vero, cara Maria Antonietta,la violenza che tu descrivi è la più vile e subdola, devastante senza apparire, impossibile da combattere.Dove può essere il riscatto? Coloro che la esercitano non rispondono a codici etici e morali, ma neanche al richiamo degli affetti: sono esseri umani??
Anna ha detto...
Il più delle volte sono persone deboli che si sfogano con chi ritengono più in basso di loro per sentirsi migliori...e forti.
Ho un'amica che in 12 anni di matrimonio è stata trattata come un rifiuto dal convivente:la passata primavera è finita al pronto soccorso e si è decisa a lasciarlo.
Lui è rimasto malissimo e le ha chiesto cosa avesse fatto di male; ma come si può pensare a questo modo?

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