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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

martedì 31 dicembre 2013

Messaggio di Fine Anno al Presidente della Repubblica


Caro Giorgio Napolitano,
tutti noi Italiani veri, responsabili e consapevoli che il perseguimento del Bene Comune come supremo obiettivo della politica autentica comporti prudenza e lungimiranza, oltre ad irrinunciabili qualità umane e morali, ti confermiamo la nostra stima e il nostro apprezzamento e ti sosteniamo senza riserve, come portatore e garante dei valori dello Stato e della Costituzione, contro gli attacchi di tutti i ciarlatani populisti, che da sempre fanno leva sull'ignoranza e sulla strumentalizzazione di  folle colpevolmente complici  del degrado sociale e politico che le loro scelte irresponsabili contribuiscono a rendere sempre più pericoloso per la vita civile e l'esercizio della Democrazia.
Buon Anno, Presidente, con l'augurio che la tua azione continui ad essere la guida autorevole della nostra tormentata Nazione, almeno fino al recupero delle condizioni essenziali per il nostro futuro e, soprattutto, per l'avvenire delle nuove generazioni, ed auguri a tutti gli Italiani di buona volontà.

mercoledì 13 novembre 2013

Blog in letargo

Il simpatico gadget regalatomi tempo fa dalla gentilissima Iole mi ha ricordato l'avvenuto primo compleanno dello schiaccianoci.
L'ho festeggiato nel modo più classico, dimenticandolo, come fanno i mariti...
Mi rendo conto che la media degli ultimi post si aggira sul mono post  al mese, altro segnale significativo.
Anche la Fata Confetto è dello stesso parere.
Intanto l'antitrust è alle prese con l'accusa di abuso di monopolio contestata a Google.
Chissà al risveglio dal letargo cosa troverò?!?
Buon autunno a tutti!
                                 

domenica 13 ottobre 2013

Viva Verdi!



Buio in sala, poi si levano le note del preludio del primo atto de "La  Traviata".
Vecchiano celebra il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi con un'opera tra le più amate e conosciute anche dal grande pubblico.
Questa popolarità conferma il valore di un messaggio artistico la cui grandezza consiste anche nella straordinaria  dote di coinvolgere tutti, senza distinzioni di censo, di età e di condizione, in virtù della dimensione universale dell'arte vera .
  Ancora prima dell'apertura del pesante sipario rosso inizia l'emozione dell'opera lirica.
 Si scivola da un'aria all'altra, melodie immortali  nell'armonia di canto e musica che accompagnano verso il tragico epilogo la struggente vicenda di Violetta.
Non so da quanti anni nel Teatro Olimpia di Vecchiano non si rappresentava un'opera.
Far rivivere la grande arte del melodramma in un piccolo teatro di paese è, specialmente in tempi difficili come i nostri, un vanto per tutta la comunità; un'opportunità culturale che si fonde direttamente con la nostra identità e la nostra storia.
Il pubblico, tra cui molti giovani, qualcuno certamente al primo incontro con con l lirica, segue con viva partecipazione e, alla fine, saluta gli artisti con il suo lungo e caloroso applauso: ai cantanti, ai musicisti, a chi lavora dietro le quinte.
Un applauso che riassume l'ammirazione, l'emozione, la conferma che l'opera è viva e amata.
La musica resta nel cuore e ci tiene compagnia...fino alla prosima occasione.
Grazie Verdi, ciao Beppe.

lunedì 23 settembre 2013

Macchie d'acqua

Ecco l'opera vincitrice del concorso per la sezione pittura...
...che è diventata la copertina dell'antologia


















 Lasciata la SS 1 Aurelia, il Viale delle Cascine si inoltra nel verde: bello immaginare carrozze e calessi, nel passato leggendario di questa strada speciale, percorsa da gente comune ed ospiti illustri,  che da Pisa porta alla Tenuta di S. Rossore, dove, tra tante meraviglie naturalistiche integrate con l'opera dell'uomo, la Villa Reale del Gombo è stata la residenza di Re e Presidenti.
Passato l'elegante Ponte delle Trombe con le sue statue neoclassiche che gli fanno la guardia ( insieme alle guardie del parco che qui hanno la loro postazione), ancora un po' di strada nel verde curatissimo della tenuta e siamo a Cascine Vecchie, un complesso di edifici che ospita la sede del Parco di Migliarino-S.Rossore-Massaciuccoli ed altre strutture, tra le quali la Sala Gronchi.
E' questo lo scenario che sabato 21 settembre  ha ospitato la premiazione del Concorso "Macchie d'Acqua,", promosso dalla Casa Editrice MdS Editore e patrocinato dall'Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, dal Comune di Viareggio e dalla Bottega del Parco.
Il concorso, articolato nelle sezioni di Letteratura ( fiaba, racconto e poesia) e Pittura ( tecnica eterea di acqua e colori dell'acquarello), ha avuto per  tema il Parco, i suoi diversi paesaggi ( mare,bosco, lago e palude...) forme di vita animale e vegetale, colti nelle innumerevoli sfumature e suggestioni, nei diversi linguaggi espressivi e creativi.
Con mia grande e piacevole sorpresa, come accade per le cose belle e inaspettate, una mia composizione è stata inserita nell'antologia, che porta lo stesso titolo del concorso, nella quale sono state riunite le opere selezionate, a formare un repertorio di immagini e scrittura nel quale figurano stili e soggetti a tema, ma tutti diversi, nell'interpretazione della Natura, protetta e preservata nel nostro Parco, una realtà naturale, storica e culturale che appartiene al territorio, ma rappresenta un grande valore per tutti.

domenica 8 settembre 2013

8 Settembre 1944: liberazione di Vecchiano.


A un anno esatto dalla data dell'armistizio che schiacciò un'Italia già stremata  facendone un Paese di traditori per i Tedeschi, ex alleati, e contemporaneamente un Paese vassallo, da strumentalizzare e dominare, per i "Liberatori" Americani, avvenne la liberazione del nostro paese, Vecchiano, sulla riva destra del Serchio.
Gli Alleati provenienti da sud ( Pisa subì a lungo bombardamenti devastanti) si erano fermati sulla riva sinistra del fiume, nel piccolo centro di Arena Metato.
Un'unica mitragliatrice veniva spostata in più punti sull'argine opposto dagli ultimi soldati tedeschi rimasti nella zona, dando l'impressione di una resistenza nemica ancora minacciosa.
Qualcuno avvisò i "liberatori" del bluf, quasi una beffa goliardica ( se ci fosse stata voglia di scherzare...) e l'avviso fu rafforzato da un panno bianco ( lenzuolo, asciugamano??) esposto sul campanile.
Il racconto dei paesani ha fatto conoscere questo e tanti altri episodi del nostro passato di guerra, dei quali molti ferocemente sanguinosi, a coloro, come me, che hanno avuto la fortuna di nascere in tempo di pace.
Memoria collettiva da preservare e tramandare, come monito per gli anni futuri, come ricordo e onore per chi da quelle vicende ebbe dolore e morte.
Oltre alla già ricordata coincidenza con l'Armistizio, l'8 settembre, giorno dedicato alla Natività della Beata Vergine, da sempre è una data dedicata alla devozione popolare per la Madonna del Castello il Santuario che in origine era una fortezza, che dal colle sovrastante Vecchiano domina la Val di Serchio.
E' così che le due ricorrenze e le due anime dei paesani, civica e religiosa, si incontrano nella data di oggi, per pregare e ricordare.
Così  ho descritto il mio paese in un sonetto composto in occasione della pubblicazione di un libro, scritto a più mani, di memorie vecchianesi


E questo è il Serchio, che segna il confine;
si passa il ponte e Vecchiano ti accoglie,
ai piedi del Castello si raccoglie,
di pietra aspra, squarciate. le colline.

Al centro della piazza, Garibaldi
evoca tempi carichi di gloria;
ricordano la più lontana storia
 bifore e merli dell’antica Torre.

Giochi di bimbi, chiacchiere e commenti, 
la vita quotidiana intorno scorre:
ritmi di sempre, vecchi e nuovi eventi.

A questi luoghi, a tempi ormai passati,
ci legano memorie e sentimenti:
questo è il paese dove siamo nati.

                                                  * Da "Cinema Teatro Olimpia dei Fratelli Bartalini"
             Ed Europolis, 2011

lunedì 22 luglio 2013

Premio Liebster Award

Ringrazio la simpatica Sheryl, vivace autrice del blog
"Vola Solo Chi Osa Farlo"
che per la seconda volta ha voluto gentilmente premiarmi
 con il Premio dell'amabilità, il mio quarto  Liebster Award
 Ho avuto la sorpresa di trovare il loock del premio cambiato, ornato elegantemente con la corona a tre punte, che gli dà una certa solennità
e le stelline che sormontano il cuore.
Perché è il cuore che resta al centro di questo riconoscimento.
Completano la nuova immagine, rinnovata anche nella gamma dei colori,
un bel fregio verde in forma di cartiglio lineare:
un bel lavoro di grafica  che in molti apprezzeranno!
 Le regole restano le stesse:
1) Rispondere alle 11 domande.
2) Premiare 11 blog con meno di 200 followers.
3) Porre loro 11 domande.
4) Informare i blogger.



Ecco  le 11 domande di Sheryl:

1) Il tuo libro preferito?   Molti,ovviamente, tra i tanti "Come un romanzo" di Daniel Pennac
2) Urban Fantasy o Paranormal Romance? Sono generi letterari che non conosco, a occhio 
 Urban Fantasy, mi sembra più rassicurante
3) Cartaceo o Ebook? Cartaceo, ma con apertura al nuovo formato
4) Film preferito? "La vita è bella"
5) Colore preferito? uno è poco:tutta la la gamma del blu, sa di cielo, di notte, di infinito ...
6) Attore/Attrice preferito/a?  le grandi del teatro e del cinema:  Magnani, Falk, Melato
7) Amore o amicizia? tutti e due, per dare senso alla vita
8) Una tua strana mania?   sfoglio i giornali a partire dall'ultima pagina
9) Il tuo più grande sogno? alla mia età i sogni si identificano con la normalità della vita
10) Secondo te cosa accade dopo la morte?     Si va in Paradiso, l'inferno esiste solo per chi ne ha paura
 11) La tua citazione preferita?  l'aforisma che apre il mio blog

Le mie 11 domande:
Per quanto riguarda le mie domande, ho pensato di adattare quelle già proposte per i Liebster precedenti, con qualche variante di stagione
Ecco le mie11 domande di grande spessore e impegno:
  1. Zoccoli o infradito?
  2. Gelato o macedonia?
  3. Fragole o ciliege?
  4. crema o cioccolato?
  5. Mosca cieca o nascondino?
  6. Lucignolo o il Grillo Parlante
  7. Briscola o poker?
  8. Italiano o matematica?
  9. Storia o geografia?
  10. Pari o dispari? ( la più enigmatica)
  11. Aglio o cipolla?
 Anche questa volta nel formulare le domande ho cercato di mantenere un livello intellettuale elevato, il pegno da pagare per meritare questo  simpatico Premio.
Venendo alle regole che caratterizzano i premi virtuali, da un po' di tempo ho adottato criteri flessibili  ed anche più mirati e quindi procedo alla nomina di un solo blogger, allo scopo di effettuare una scelta motivata e personale, che nel contempo non fermi la circolarità di questi premi, utili a consolidare i contatti con gli amici della rete.
Ho il piacere di assegnare questo simpatico premio al blog
curato dalla mia omonima bolognese  Marilena, 
che oggi, giorno del nostro onomastico, mi ha fatto visita e ci siamo scambiate gli auguri, con altre Marilena, che per la verità è un nome piuttosto raro, motivo in più per festeggiare.
Ho pensato di renderle la cortesia assegnando al suo simpaticissimo blog il premio che sottolinea l'amabilità, qualità della quale Marilena, come molti suoi conterranei, è abbondantemente dotata


Saluto nuovamente Sheryl e la ringrazio ancora   per il suo gentile pensiero

lunedì 15 luglio 2013

L'avvistamento: ECCOLE!


L'avvistamento:ECCOLE!
no, falso allarme
Svedesi: Bocca di Serchio=Tartari:Deserto

Come nell'estenuante capolavoro di Buzzati, 
s'aspetta tutto il tempo, 
anche se si sa che non arriveranno mai,
è lì il sogno

Nello scenario del Parco Naturale di Migliarino S.Rossore Massaciuccoli, rivive il passato di quando andare al mare, in Bocca di Serchio, era uno dei pochi svaghi nella modesta esistenza di questi paesi e non c'era niente di più lontano dai miti mondani della vicina Versilia.
 Ieri sera, spettacolo nello spettacolo, l'Associazione ATiEsse ha messo in scena l'adattamento del testo di un autore locale, che la comunità ha voluto ricordare, ambientando nel Parco le vicende accadute poco più a sud, dove il Serchio riceve l'abbraccio del mare, vicende che danno vita al racconto lungo "Le Svedesi".
 Il fantomatico arrivo delle turiste nordiche è lo spunto per tante gustose scene ambientate tra il paese e la spiaggia, prima che la strada comunale traversasse la Tenuta Salviati per dare accesso all'arenile.
 Con il mare alle spalle, nascosto dalle dune  e la macchia di fronte, sempre più oscura man mano che avanzava la notte e la brezza salmastra ristorava gli spettatori  con il  fresco alito marino, non senza l'incursione di qualche inevitabile zanzara, abbiamo assistito ad uno spaccato ironico e  qua e là venato di nostalgia, che ha portato ai più anziani l'eco dei loro anni giovanili ed ha contribuito a far conoscere ai più giovani un frammento del passato, uno strumento di continuità tra le generazioni, a consolidare la nostra identità culturale e affettiva.
La Natura offriva qui, allora come oggi, il suo spettacolo incantato:
Acqua  limpida e ricca di pesci e molluschi, voli e strida di uccelli marini.
Dune di sabbia fine e chiara, colonizzate da piante pioniere tenaci ai venti a al salmastro e poi l'intrico di rovi e cespugli del sottobosco e sopra le chiome scure dei pini, dei lecci ...la macchia fitta  con la sue molteplici forme di vita animale e vegetale.
Grazie all'istituzione del parco Regionale, fortemente voluta dagli abitanti del territorio, non senza lotte e polemiche, mai completamente sopite, questo patrimonio naturalistico, regolamentato dalle indispensabili norme e limitazioni, è a disposizione di tutti, fonte di svago salutare e arricchimento culturale con il solo vincolo dell'amore e del rispetto per la Natura.


domenica 30 giugno 2013

Big G ha detto stop



Sono curiosa di vedere che aspetto avrà domani la  bacheca di noi blogger blogspot.
E' giunta l'ora di salutare Google Reader e di mandarlo nella soffitta virtuale.
Prepariamo i fazzoletti o stapperemo una bottiglia di spumante per un brindisi di addio?
La Fata Confetto ha un moto di stizzosa sufficienza, dopo che l'anno scorso ha subito per mesi il malfunzionamento che portò, a novembre scorso, alla nascita de "Lo schiaccianoci" e adesso... tutti via!!
Da giorni arrivano post che annunciano la nuova sistemazione.

Anche Lo schiaccianoci da qualch giorno è su Bloglovin'
Ho provveduto ad iscrivermi tra i followers dei blog che seguo: se qualcuno non si trovasse nell'elenco è pregato di segnalarmelo e provvederò subito ad inserirlo.

Mi auguro vivamente  che anche coloro che attualmente mi seguono facciano gentilmente altrettanto e fin da ora ringrazio tutti!

Nella sidebar  potete trovare il pulsante, poco vistoso, ma c'è.
Arrivederci  e, a  tutti gli amici della rete, buon proseguimento !!


venerdì 28 giugno 2013

Abbiamo ospiti




Le sorprese sono sempre stimolanti e, a questo proposito, il nostro garage spesso ce ne riserva di nuove, sempre con animali come protagonisti.
Ieri ho sentito un rumore di un volo piuttosto forte, uno svolazzare frenetico  e insistente.
Ho cercato di curiosare affacciandomi al soppalco da dove il rumore proveniva, sospesa sul terzo piolo della scala ( raramente vado oltre), ma figurarsi se il protagonista del volo clandestino si faceva vedere da me!
Poi, però, evidentemente ha preso sicurezza e si è mostrato: un bel piccione appollaiato dentro un vecchio staccio ( setaccio o vaglio, per i non pisani).
Una posizione di totale dominio, collocato sopra a un altrettanto vetusto mobile di cucina, cosiddetto mettitutto per le sue versatili funzioni, poi rimpiazzato dai pensili "all'americana" e dalle cucine componibili.
Sull'annoso e glorioso mettitutto il piccione poteva ricavate un favoloso nido , con paglia e piume sulla rete dello staccio, tra un canestro un po' malconcio e alcune ferraglie arrugginite, una specie di attico per loro volatili,
Avrebbe chiamato la sua compagna, ci sarebbero state covate e piccioncini implumi...ma anche qualcos'altro a complicare la vita di noi abitanti umani, specialmente dal punto di vista igienico.
Prima che il sogno della coppia piccionesca prendesse forma, è stato il piccione a prendere il volo, disturbato dalla nostra volontaria confusione: due o tre giri  nello spazio ridotto del garage e poi ha infilato la porta ed è scomparso.

Animale che ci sono venuti a trovare:

Una giovane femmina di cane lupo, ( emozione forte per me che ho terrore e me ne vergogno anche dei cagnolini ):era sfuggita ad una preoccupatissima giovane proprietaria, che con il passa parola del paese l'ha recuperata da noi .
Un bell'esemplare di fagiano, con l'anello al becco segno che era stato contrassegnato prima della liberazione sui monti vicini. Il dubbio tra una certa ricetta che ho in repertorio e l'indignazione animalista dei ragazzi fu risolto, menomale, con la fuga del selvatico visitatore.
A turno in terrazza abbiamo avuto una gazza svolazzante tra i panni, con quel grande becco un po' minaccioso; una  coccorita, dallo sguardo stupito e il piumaggio multicolore e una serie di passerottini, destinati a fare una brutta fine, nonostante qualche tentativo di cura.
Abitualmente, come dice il Poeta, "le rondini di sera intreccian voli", così, da vicino, ci fanno una garrula compagnia.

mercoledì 26 giugno 2013

ammazza-blog, eccolo di nuovo


Rispunta la minaccia di forti sanzioni, 
anche per i blog ,
 legate all'obbligo di rettifica.
Saltuariamente ritorna in discussione, 
questa volta per opera di Scelta Civica, 
la modifica dell'art. 8 della Legge del 1948.
  Il comma, che contiene la norma anti-blog, recita cosi':
 "per i siti informatici, ivi compresi i blog
le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate
 entro quarantotto ore dalla richiesta [...]"
Per chi non rispetterà l'obbligo di pubblicazione della rettifica scatterà una multa da un minimo di
 "euro 8.000" a un massimo di "euro 16.000". 


Per non avere sorprese,
meglio informarsi 
sugli sviluppi della situazione!

Per saperne di più: 

lunedì 24 giugno 2013

Su la testa


La GIUSTIZIA  ha scritto oggi una grande pagina della Storia 
di questa nostra Italia.
Una pagina coraggiosa, che mette di nuovo al loro posto parole come
 VERITA', ONESTA', MORALITA', LEGALITA, DIGNITA'
 
Finalmente la vergogna è finita.
Si puo togliere il punto interrogativo al motto
 "LA  LEGGE  E'  UGUALE  PER  TUTTI"
che per tanti anni è stato calpestato e irriso dall'arroganza del potere  asservito all'interesse personale.
La reazione degli alfieri che quel potere hanno condiviso e sostenuto sarà terribile ed è già incombente, con i  soliti attacchi e delegittimazioni, le solite difese pretestuose.
Resta da sperare che i Cittadini onesti e le Istituzioni, nonostante venti tristi anni di corrosione di valori e di manipolazione delle pratiche fondamentali della Democrazia, sappiano riaffermare i principi e le azioni per la realizzazione del bene comune.


domenica 23 giugno 2013

Lo schiaccianoci su Bloglovin

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sabato 15 giugno 2013

La "Luminara" di San Ranieri

La prima metà del mese di giugno è trascorsa nel clima di una primavera tardiva e capricciosa che sembra non aver per niente voglia di cedere il passo all'estate, che poi si farà largo all'improvviso. E' tempo che la città si prepari a festeggiare S. Ranieri, suo Patrono, e da giorni si addobbano palazzi e monumenti ad opera di cittadini ed addetti perchè la sera magica della vigilia,il 16 giugno, tutto sia scintillante di lumini tremuli che ricamano i Lungarni e i monumenti della Piazza dei Miracoli.
La corsa dei lumi abbandonati alla corrente dell'Arno in movimento verso Marina di Pisa un tempo era al centro di auspici e pronostici sull'immediato e lontano futuro, argomento mai come adesso attuale e incerto.
La tradizionale  Luminaria di S.Ranieri, evento spettacolare e suggestivo del Giugno Pisano,  richiama migliaia di turisti  e di visitatori che si mescolano ai cittadini nel passeggio affollato dei lungarni e poi, all'ora giusta, tutti a cercare il posto più favorevole per godere lo spettacolo pirotecnico:
sulle spallette del fiume, sui ponti strapieni di gente...e se si ritiene che i fuochi non siano stati all'altezza della festa ecco il grido dei pisani doc, tra il rassegnato e il polemico a oltranza "Ir Comune è povero!"e di vesti tempi, 'osa voi sperà... 
                                                           
Due anni fa, nella ricorrenza dell'850° anniversario della morte di S.Ranieri, l'anno giubilare vide numerose iniziative in tutta la Diocesi: l'urna con le spoglie del Santo fu esposta alla pubblica venerazione in molte chiese della Diocesi e  il 18 giugno  fu celebrato il solenne rientro in Cattedrale.
Il sonetto che segue, con l'incipit in forma epistolare idealmente rivolto a Renato Fucini, rappresenta il mio ricordo personale di quel quel suggestivo momento della vita spirituale e civica della nostra città.

   Caro Renato, penso che, se c’eri,
ti sarebbe garbata proprio tanto
la grande festa che per S. Ranieri
Pisa ha voluto in suo onore e vanto.

E nell’anno del grande Giubileo
la luminaria è stata ancor più bella:
la magia dei Lungarni e lumi asdeo,
ognuno fa tremar la sua fiammella.

E poi, quando nel blu la sera scende,
lento, sull’Arno, scivola il corteo,
tra due ali di popolo che attende.

Così il Santo rincasa in Cattedrale,
mentre Pisa rinnova il suo saluto
ed un canto di lode al Cielo sale. 



mercoledì 5 giugno 2013

Contro lo Spreco



Oggi si celebra il World Environment Day: 
contro lo spreco alimentare
Quasi certamente da più parti si leveranno voci critiche, poiché chi promuove queste iniziativa, Barilla Center for Food & Nutrition  senza dubbio fa  parte, così come ne facciamo parte tutti noi,  del sistema responsabile dei danni ambientali, delle differenze e degli squilibri tra le diverse parti del Pianeta e di tutti quegli aspetti che coinvolgono l'ecologia e la biologia, l'etica e la morale e tanti altri grandi temi, attuali e drammatici, dalla fame al degrado, dalla salvaguardia delle bio-diversità al rispetto dei diritti umani.

 Il degrado non è solo di chi lo subisce, ma è di tutta l'umanità

Nessuno è fuori da questo contesto, qualunque sia la sua condizione e il suo ruolo.
Portare l'attenzione sullo spreco alimentare è un passo significativo in direzione della consapevolezza dei propri comportamenti, della potenzialità di azioni mirate, della solidarietà che non si limiti alle parole e alle intenzioni. 

Il rispetto per il cibo, fonte e condizione essenziale della vita degli uomini e degli animali, ha sempre fatto parte di tutte le culture e di tutte le religioni.
Da  sempre l'accoglienza e l'ospitalità si sono manifestate nell'offerta del cibo all'ospite, tanto più se bisognoso.
Al di là del gesto di carità del dar da  mangiare agli affamati,  la ripartizione delle risorse, in primo luogo quelle alimentari, è un dovere umano e sociale, dei singoli e della comunità.
Tutti noi possiamo fare molto nel nostro quotidiano: modificare abitudini sbagliate, divulgare la conoscenza del problema, educare le nuove generazioni affinché questo aspetto entri a far parte delle normali regole di convivenza .
Avremo agito per la conquista di  una vera ricchezza,  fatta di valori  umani e di risorse concrete.  


venerdì 31 maggio 2013

Strumentalizzazione di parte e vile volgarità





Mi proponevo di non scrivere niente a proposito della morte di Franca Rame.
Come sempre informazioni e commenti accompagnano la notizia.
Quando una persona così celebre ed emblematica lascia questo mondo, l'eco della sua  scomparsa è già presente  nel ricordo di tutti, vip e gente comune, così come la  sua personalità e il percorso che ne hanno segnato l'esistenza.
Dopo tutto questo non è, come si legge nel disclaimer, una testata giornalistica, ma un blogghino di cose personali.
Poi, però, subentrano effetti collaterali imprevisti e imprevedibili, che suscitano reazioni che in qualche modo finiscono per manifestarsi.
In questa circostanza, nella quale l'uscita di scena, mi si passi la metafora, nel caso di un'attrice  fin troppo banale, di una personalità pubblica trascende i limiti dell'evento privato di una famiglia o di un ristretto numero di persone, è decisamente stridente e offensiva la strumentalizzazione di parte, servile, vile  e volgare che certi mezzi di informazione hanno messo in atto e che si commentano da soli.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/30/franca-rame-insulti-dallestrema-destra-quanta-fila-allinferno-salutace/610840/

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=44799&typeb=0&Caso-Franca-Rame-dimettetivi-al-Tg2

La macchina del fango non si ferma neanche davanti alla morte, venendo meno al più elementare rispetto umano, con omissioni colpevoli quanto le menzogne o le deformazioni intenzionali della verità, faresaicamente ridipinta e rimodellata sui parametri del proprio opportunismo ideologico e non solo.
Vorrei essere così saggia da mettere in pratica il detto che, in alcuni casi, "la migliore risposta è quella che non si dà", ma è troppo comodo per gli avvoltoi.

lunedì 27 maggio 2013

Liebster Blog Award


Con grande piacere ricevo il mio terzo
 Liebster Blog Award, 
da Paola, autrice del blog
Un blog che tratta di psicologia, con rigore scientifico  e un linguaggio chiaro ed efficace,
ma vi si trovano anche molti altri argomenti di vario interesse e di grande utilità.
Vi invito a visitare le sue  pagine e ringrazio vivamente Paola
 per questo Premio, un dono sempre molto gradito



Liebster Blog Award è una iniziativa nata in Germania per premiare blog meritevoli che hanno meno di 200 follower, con lo scopo di farli conoscere maggiormente e che esprime, già nel nome, un bellissino significato:  Amabile
Si partecipa rispettando le seguenti regole:
  • Ringraziare il blog che ti ha assegnato il premio, citandolo nel post dedicato al premio stesso
  • Rispondere alle 11 domande proposte dal blog che ti ha premiato
  • Scrivere 11 cose su di te
  • Scegliere altri 11 blog da premiare con meno di 200 follower
  • Formulare 11 domande a cui loro devono rispondere
  • Informare i blog vincitori del premio ricevuto
Ecco le 11 domande di Paola  e le relative risposte
  • Perché hai deciso di aprire un blog? vedi le "11 cose su  di me" , n°5- 6 -11
  • Vorresti cambiare qualcosa della tua vita? Vorrei abitare in una casa di campagna, quelle di una volta...
  • Il desiderio che occupa il posto n.1: A un certo punto della vita i desideri, così come i sogni, somigliano molto alla realtà  da condividere serenamente con le persone care.
  • Il desiderio che occupa l'ultima posizione: un desiderio così poco importante da perdersi per via
  • Cosa fai nel tempo libero? Bloggo!...sono in pensione ed è tutto tempo libero, ma assai pieno di cose, per fortuna.
  • Se fossi un animale... saresti? un gatto pigro e pacioccone
  • Se fossi un fiore... saresti? il fiore azzurro dell'ortica ( non vi rilassate)
  • Se fossi un colore... saresti? il blu del cielo nell'ora blu, subito prima di sera
  • In quale angolo/stanza della casa ti rilassi? Nella "stanza di mezzo", con due finestre contrapposte, travi  di legno, il pavimento di vecchi mattoni stinti e i mobili vintage capitati li per caso
  • Ti piace guidare? guido solo di giorno, poco, ma BENE
  • Cosa ti piace di te? Dipende dalle giornate, oggi tutto

Se devo dire 11 cose su di me, preferisco parlare delle cose che mi piacciono
  1. la pioggia, l'autunno, il cielo grigio, quando per tutto il giorno sembra la stessa ora
  2.  tenere la gattina Stanzi sulle ginocchia, tutta sfusacchiante, coccolarla, perdere tempo, che bello!!
  3. Mozart
  4. Leggere più libri contemporaneamente, l'ho sempre fatto
  5. Scrivere quello che mi passa per la testa, per questo ho aperto il blog
  6. Filastroccare, ma anche scrivere in versi e in prosa, per questo ho aperto altri due blog
  7.  il pane raffermo tostato inzuppato nel caffellatte
  8. l'enigmistica, la ginnastica del cervello
  9. misurarmi con i problemi tecnici del pc e vantarmi quando li risolvo ( tutta fortuna e caso)
  10. cucinare ricette tradizionali raccattando notizie da anziane cuoche, che spesso si contraddicono, ahimè!
  11. esperimentare  piatti e dolci nuovi e vedere la perplessità dei commensali trasformarsi in meraviglia, (per questo ho aperto il quarto e, per adesso, ultimo blog)
Per quanto riguarda le mie domande, ho pensato di adattare quelle già proposte per i Liebster precedenti, con qualche variante di stagione
Ecco le mie11 domande di grande spessore e impegno:
  1. Zoccoli o infradito?
  2. Gelato o macedonia?
  3. Fragole o ciliege?
  4. crema o cioccolato?
  5. Mosca cieca o nascondino?
  6. Lucignolo o il Grillo Parlante
  7. Briscola o poker?
  8. Italiano o matematica?
  9. Storia o geografia?
  10. Pari o dispari? ( la più enigmatica)
  11. Aglio o cipolla?
 Anche questa volta nel formulare le domande ho cercato di mantenere un livello intellettuale elevato, il pegno da pagare per meritare questo  simpatico Premio.
Venendo alle regole che caratterizzano i premi virtuali, da un po' di tempo ho adottato criteri flessibili  ed anche più mirati e quindi procedo alla nomina di un solo blogger, allo scopo di effettuare una scelta motivata e personale, che nel contempo non fermi la circolarità di questi premi, utili a consolidare i contatti con gli amici della rete.
Ho il piacere di assegnare questo simpatico premio al blog
curato da Daria Calabretta
uno spazio dedicato alla letteratura,
 di notevole interesse per chi ama la lettura e ama soffermarsi 
sulle pagine più intense e significative che colpiscono il lettore 
 e lasciano una traccia duratura nella sua mente e nel suo cuore.

Saluto Paola e la ringrazio ancora   per il suo gentile pensiero


lunedì 20 maggio 2013

Addio a Carlo Monni: se ne va un pezzo dell'anima popolare toscana

Ci penseranno i critici, gl'intellettuali, i biografi, i giornalisti ad illustrarne storia professionale e meriti artistici. A me piace salutare Carlo Monni ricordando il suo flemmatico Grillo Parlante alle prese con la  terribile ingenuità del Pinocchio - Paci ( per tacer dell'irraccontabile Ceccherini).La calotta nera e le antenne oscillanti sulla sua testa di popolano, massiccio come una quercia e  disincantato, ma capace di trasmettere l'incanto di una risata spesso più agra che dolce, come la vita di chi è abituato a contentarsi che non succeda di peggio.
Cri cri, come per il suo collega di Collodi, anche per lui è arrivato l'ultimo cri  a farcelo ricordare  con un sorriso.



martedì 14 maggio 2013

Avviso: codice ICE ( In Caso di Emergenza )

 
Aderisco  all'iniziativa di Gianna, autrice del blog "Il bene in noi" per la diffusione dell'avviso riportato qui sopra ed invito gli amici blogger e i titolari di account social ( FB, Twetter, Google+) e di caselle di posta elettronica a fare altrettanto.
Finalità e modalità operative
sono chiaramente espresse 
nel testo diffuso  
dalla Protezione Civile

martedì 30 aprile 2013

Per il Primo Maggio


Per chi ha strappato la pagina della propria vita
Per chi strappa la vita giorno per giorno,
per chi si affaccia ad un mondo
 apparentemente senza speranza.
Il passato di chi ha dato tutto,
Il presente di chi, nonostante tutto, 
continua la sua strada.
Il futuro di chi cerca una strada da percorrere.
Il lavoro è il legame che unisce
 le stagioni della vita.
Il Primo Maggio è tutti i giorni.

venerdì 12 aprile 2013

Ho trovato, indovina, una pansée


Non l'ho trovata nel mio vecchio libro di latino ( che d'altra parte non ho mai posseduto, beata ignoranza),
ma nemmeno porto il mantello a ruota né faccio il notaio   
( peccato, alle parcelle di oggi...)
E siccome si è capito che non sono il buon don Cesare che si strugge di nostalgia per l'eterea signorinella pallida, la pansée io l'ho trovata sul tetto.
Il vecchio tetto toscano, coppi ed embrici, che copre parte della nostra casa, un po' sconnesso tanto che poco terriccio accumulato nel tempo consente la vita di qualche ciuffetto d'erba, qua e là.
In questi giorni di primavera tardiva, la piccola pansée, nata da un semino arrivato lassù chissà come, ha aperto la sua corolla viola, come un occhio verso il cielo grigio, per adesso scoraggiante, ma presto, si spera , pronto a liberare l'azzurro nascosto dalle nuvole  che un sole stanco non riesce ancora a mettere in fuga.
Rabbrividisce, la fragile viola del pensiero, sul suo stelo sottile, in quel susseguirsi di tegoli piani e convessi, lassù, sospesa, in compagnia del cielo e del vento, e aspetta.
Presto ci saranno tepore di sole e intrecci di voli sopra di lei. Allora sì che se la godrà, la primavera, più delle sue sorelle prigioniere di vasi e aiole, giù in basso.
Questi sono  i pensieri di una viola del pensiero; ma bisogna che la primavera si sbrighi ad arrivare, perché anche lei la vuole salutare, dal suo posto di sentinella.

giovedì 4 aprile 2013

il passa blog di primavera

Visto che questa primavera si gingilla parecchio, ecco un'iniziativa promossa dal blo
cheapandchicmakeupfun 

iniziativa che porta il promettente titolo
il passa blog di primavera 


promettente per due ragioni, entrambe importanti:
  • il richiamo alla stagion dei fiori, che quest'anno si fa desiderare...
  • la possibilità di nuovi contatti , visite e commenti per i nostri blog!  
Trovate qui le semplici regole   per aderire alla simpatica iniziativa:
è sempre piacevole trovare nuove amicizie
novità e idee da condividere ...è il bello della rete!! 




martedì 2 aprile 2013

Primavera alla finestra



Quando stamattina ho aperto la finestra mi ha salutato una primavera nordica, rannuvolata nel grigiore della pioggia che per tutta la notte ha scandito un chiocciolio continuo e sembra che voglia continuare per  chissà quanto.
E' vero, mi piace la pioggia, le giornate grige, il cielo uniforme che sembra piatto e anche quel soffio di vento umido che ti fa chiudere in fretta la finestra.
Lo proclamo spesso, questo elogio in controtendenza del tempo cosiddetto brutto o anche cattivo!
Perchè affibbiare ad un evento metereologico, così comune  come una giornata di pioggia, attributi di ordine estetico o perfino morale!
Brutti e cattivi lo sono certi ceffi che qui non sto a stigmatizzare.
Quando andavo a scuola  al mattino i bambini entravano in classe, liberandosi da mantelline e impermeabili grondanti e  separandosi a malincuore dai loro ombrellini colorati come corolle, con i piedi dentro agli stivali che permettevano di sguazzare con sfrenata goduria nelle pozzanghere.
La pioggia era attesa e desiderata per sfoggiare quell'equipaggiamento multicolore, dove qua e là si affacciavano Gatti Silvestri, Hello Kitti , Uomini Ragno  ed altri mitici eroi o i colori della squadra del cuore. Pazienza se la contropartita era l'impossibilità di giocare in giardino..."Oggi sei contenta, vero, maestra?" Sapevano anche loro che la pioggia mi piace.
Però anche il calendario si fa avanti, siamo ad Aprile.
Mi ricordo l'incanto dell'immagine che sul mio libro di lettura delle elementari illustrava la primavera: una fata dalla veste fiorita, spargeva petali avanzando leggiadra, bocca e occhi cerulei ridenti  e fiori intrecciati nei capelli biondi al vento, tinte tenui  come il verde tenero dell'erba appena spuntata e il celeste del cielo che occhieggia tra le nuvolette bianche. Non avrei saputo immaginare niente di più bello.
Guardo dai vetri  questa primavera lucida di pioggia.
I fiori sul davanzale della finestra la stanno chiamando: "Svegliati, è l'ora!"

domenica 31 marzo 2013

Pasqua, auguri!


 


Dentro l'uovo
 chi lo sa
che sorpresa
ci sarà?
Buona Pasqua 
a tutti quanti
Con gli auguri 
più squillanti!

lunedì 25 marzo 2013

2 Premi: "Liebster Award" e "Very Inspiring Blogger Award"

Sono molto lieta di aver ricevuto il mio secondo "Liebster Award"
dalla cara amica Sheryl, autrice del blog


Il suo è un blog giovane e spigliato, una ventata di freschezza e di spontaneità,.
Bello e pieno di significati positivi anche il titolo, quella frase da "La Gabbianella e il Gatto" con la quale Sepùlveda  incita a confrontarsi con la realtà

Le regole sono:

- Ringraziare i blog che ti hanno assegnato il premio citandoli nel post
- Rispondere alle 11 domande poste dal blog stesso
- Scrivere 11 cose su di te
- Premiare, a tua volta, 11 blog (preferibilmente con meno di 200 followers)
- Formulare altre 11 domande a cui gli altri blogger dovranno rispondere
- Informare i blogger del premio assegnato


Ecco le 11 domande alle quali Sheryl invita a rispondere i "suoi "blogger", con le mie "diligenti" risposte

1) Qual'è o quali sono i libri che hanno lasciato qualcosa dentro il tuo cuore?
Sono molti, in verità. Uno per tutti "Germinale" di Zola, che adesso sta leggendo mio figlio, un testo fondamentale nella formazione della coscienza sociale di ogni individuo.
2) C'è un libro che prima amavi e che adesso non ti piace più, o viceversa?
Un po' come le cotte giovanili, anche  i libri passano, ma lasciano sempre qualcosa
3) C'è qualche libro che per vari motivi non sei mai riuscito a finire?
"Le memorie dal sottosuolo"di Dostoevskij ....eppure è un autore che amo e ho letto opere sue più lunghe, ma questo breve testo psicoanalitico ante litteram proprio...
4) Hai mai conosciuto qualche autore/autrice famoso/a?
Come ho scritto altre volte, vivo nel paese natale di Antonio Tabucchi. Non l'ho conosciuto personalmente, ma qui c'è molto di lui
5) Un libro che ti ha consigliato una persona speciale?
Non vorrei apparire pedante, ma di solito sono io che consiglio gli altri. Mio figlio Lorenzo mi ha consigliato i libri di Palahniuk, di Pennac e Benni, crudi geniali  fantasiosi gerotteschi ...mi sono divertita
6) Qual'è il tuo cibo preferito?
Il pane, anzi il PANE!
7) Sei una persona che agisce più col cuore o con la testa?
Spero che alla mia età cuore e testa interagiscano efficacemente
8) La tua canzone preferita?
Una tra le tante "Il navigante delle stelle" di Vecchioni (Canto notturno (di un pastore errante dell'aria)
9) Qual'è il tuo più grande sogno?
A un certo punto della vita i sogni somigliano molto alla realtà  da condividere serenamente con le persone care.
10) Posta un'immagine che ti rappresenta in questo momento.
Vorrei tanto vederci chiaro...e anche capirci qualcosa!
11) Scrivi la tua citazione preferita.
"Se si riuscisse a togliere la fretta e l'affanno dalle nostre giornate si scoprirebbe che spesso quello che rincorriamo è già qui."
Uno spicciolo di saggezza personale 


Se devo dire 11 cose su di me, preferisco parlare delle cose che mi piacciono
  1. la pioggia, l'autunno, il cielo grigio, quando per tutto il giorno sembra la stessa ora
  2.  tenere la gattina Stanzi sulle ginocchia, tutta sfusacchiante, coccolarla, perdere tempo, che bello!!
  3. Mozart
  4. Leggere più libri contemporaneamente, l'ho sempre fatto
  5. Scrivere quello che mi passa per la testa, per questo ho aperto il blog
  6. Filastroccare, ma anche scrivere in versi e in prosa, per questo ho aperto altri due blog
  7.  il pane raffermo tostato inzuppato nel caffellatte
  8. l'enigmistica, la ginnastica del cervello
  9. misurarmi con i problemi tecnici del pc e vantarmi quando li risolvo ( tutta fortuna e caso)
  10. cucinare ricette tradizionali raccattando notizie da anziane cuoche, che spesso si contraddicono, ahimè!
  11. esperimentare  piatti e dolci nuovi e vedere la perplessità dei commensali trasformarsi in meraviglia, (per questo ho aperto il quarto e, per adesso, ultimo blog)
Per quanto riguarda le mie domande, ho pensato di adattare quelle già proposte per il Liebster precedente.
Ecco le mie11 domande di grande spessore e impegno:
  1. Felpa o maglione?
  2. Spaghetti o pasta corta?
  3. Caffè o cappuccino?
  4. Latte o limone?
  5. Petto o coscia? ( senza malizia, ci mancherebbe!)
  6. Parole crociate o rebus
  7. Italiano o matematica?
  8. Storia o geografia?
  9. Pari o dispari? ( la più enigmatica)
  10. Aglio o cipolla
  11. Giorno o notte?
  12. Scacchi o Battaglia navale?
Mi sono accorta che sono 12, ma mi dispiace eliminare il frutto del mio ingegno...potrei continuare, ma  è il momento del rullo dei tamburi e, insieme al post invierò al blog prescelto anche una cospicua dose di fosforo,
per fare fronte all'intenso sforzo intellettuale.

Venendo alle regole che caratterizzano i premi virtuali, da un po' di tempo ho adottato criteri flessibili  ed anche più mirati e quindi procedo alla nomina di un solo blogger, allo scopo di effettuare una scelta motivata e personale, che nel contempo non fermi la circolarità di questi premi, utili a consolidare i contatti con gli amici della rete.
Ho il piacere di assegnare questo simpatico premio a

 MikiMoz, 
autore del blog  di scanzonata profondità,
mi si passi l'ossimoro,

 

Saluto Sheryl, ringraziandola ancora vivamente per il premio che mi ha donato :-))

 Il secondo Awards di questo post ( secondo solo in ordine di redazione, s'intende!) è un bel premio, molto raffinato nella sua grafica vintage.
"Very Inspiring Blogger Award "

Mi è stato donato da Maria Antonieta Sechi, più brevemente Mietta, amica blogger di lunga data, autrice di 

NEROSUBIANCO

un blog di notevole spessore letterario, che offre poesie in lingua italiana e sarda e suggestivi racconti  che ci portano nel cuore della sua bellissima Isola. Ringrazio tanto Mietta per il suo gentile pensiero e le dedico questa immgine  

Ti ricordi, Mietta?...la Fata Confetto !!

   Le regole del premio prevedono di dire 7 cose che riguardano noi stessi e di premiare altri 7 blogger.
Qui sopra ho elencato  ben 11 cose di me e mi sembrerebbe di peccare di protagonismo sfrenato aggiungerne ancora 7!
Riguardo alla consegna, seguo lo stesso criterio dei premi precedenti e scelgo un solo blogger in questo caso si tratta della carissim amica
   Luna
autrice con Blade e Barbapapà del food blog
un allegro blog tematico, immerso in uno sfondo di simpatici pasticcini rosa, 
dove troviamo ricette ottime  e invitanti, descritte con chiarezza e vivacità.

Grazie ancora a Mietta , che saluto con  tanto affetto 
                              

                       

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