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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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martedì 12 febbraio 2013

Chissà se stanotte il Papa ha dormito

Non ci si pensa mai, ma la parola "Papa" vuol dire "Padre".
Dunque  le dimissioni ( ma non si dovrebbe dire abdicazione? Si tratta di un sovrano regnante) di Benedetto che tornerà ad essere Joseph per tutti noi Cattolici, più o meno credenti e praticanti, laici e consacrati, militanti o "latenti" è come rimanere orfani con il padre ancora vivente.Ciò non può che generare disagio e conflitto, in senso spirituale e umano e, infine, anche affettivo.
Un Papa poco benvoluto, spesso deriso( ne ha dato anche occasione: le scarpe rosse, il camauro, l'ermellino, facili esche all'ironia e al basso dileggio). Poco comunicativo, nonostante i moderni media, anzi i dati da twitter hanno rincarato pesantemente la dose, dimostrando l'ignoranza ignobile dell'offesa al posto del dissenso argomentato.
Ma ciò che emerge su tutto è la sua solitudine, nell'Eremo di San Pietro, al centro del Mondo.
E' già in piena il fiume delle parole scritte e parlate, delle valutazioni e della dietrologia, di provenienza  e autorevolezza le più disparate e chissà quante ne sentiremo prima che la Storia metta ordine nella cronaca.
E' la sua solitudine che ci h fatto sentire, nel momento dell'addio, più vicini ad un uomo del nostro tempo, che ci somiglia nelle inquietudini e nel disorientamento, che non si è nascosto dietro l'infallibilità dogmatica e al suo ruolo di potente della Terra e Vicario del Regno dei Cieli, ma che ha detto, con un grande gesto di umanità e di umiltà: "Non ce la faccio più" .



18 commenti:

  1. la curiosità mi accompagna fin da bambino.
    Il mio blog non a caso si chiama "Curiosi del mare". Il mare che intendo io è il mare della vita, della Realtà, il mare dei sentimenti delle sensazioni. Il mare del mondo in cui siamo immersi.
    Mi è piaciuto che hai pensato a questo aspetto particolare dell'uomo che temporaneamente ricopre la carica di Papa.
    Non chiedermi per quale balzano motivo nella mia mente la notizia delel dimissioni del Papa si è associata ad un'altra notizia che quasi nessuno ha sottolineato in questi giorni. Un disoccupato di Trapani che si è impiccato dopo aver lasciato un biglietto in cui ammetteva il suo arrendersi davanti ad una situazione che gli appariva senza via di uscita. Una persona che si è sentita completamente privato della propria dignità una volta che ha perso il lavoro

    In queste storie ci vedo un nesso:le persone quando si trovano di fronte ad un muro, a problemi di una devastante complessità possono decidere ad un punto di "dimettersi da se stessi". C'è chi si uccide sul serio e chi si ritira in disparte, consapevole di non farcela più, di non essere più all'altezza. Credo che entrambi meritino rispetto e stima. Sono d'esempio per tutti. E' proprio dell'essere umano riconoscere le proprie fragilità. Al contrario provo un disprezzo inaudito per tutti quei politici che credono di essere superiori ad ogni tipo di coscienza. Gente che non si dimette nemmeno quando ha ampiamente dimostrato di essere totalmente inadatta a ricoprire cariche pubbliche Di esempi negativi ce ne stanno tantissimi: Formigoni, Berlusconi sono solo i più famosi.
    Posso dire la mia sensazione?
    Chiunque fosse venuto dopo il papato di wojtyla si sarebbe trovato esposto al rischio di non sentirsi all'altezza.
    L'aveva intuito Nanni Moretti col suo splendido e onirico film "Habemus papam".
    E' prontamente accaduto. Onore al realismo di Ratzinger.
    Un caro saluto.Carlo

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  2. Secondo me un grandissimo Papa e un grandissimo uomo, sicuramente il più grandi dei Papi che sono saliti al soglio Pontificio nel periodo della mia vita. Un uomo di grandissima cultura e teologia, superiore a chiunque lo abbia dileggiato e osteggiato, un Papa che si è trovato a guidare la Chiesa in un momento difficilissimo: pedofilia, scandali finanziari, corvi vari, lotte interne.
    Un uomo di grande spessore sicuramente poco capito.
    Ciao, buon pomeriggio.
    Antonella

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  3. Io penso che questa scelta è stata molto meditata e sofferta.C'è un premio nel mio blog di poesia,se vuoi prenderlo.Ciaooo

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  4. Penso che questa scelta sia stata umana, qualsiasi sia la causa.
    Forse la prima cosa veramente umana fatta in duemila anni da una Chiesa che ha ammantato di spiritualità (non richiesta) qualsiasi sua azione ;)

    Moz-

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  5. P.s. mi dispiace ma dovrai sorbirti i commenti blasfemi di un miscredente come me XD

    Grazie per essere ripassata al Moz o' Clock, ti ho aggiunta alla lista dei link amici ;)

    Moz-

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  6. @ Carlo
    @ Antonella
    si può credere o no, ma questo evento ci turba perché tocca in profondità il disorientamento e il crollo di valori di cui tutti siamo vittime

    @ Olga
    Condivido il tuo parere.
    Ti ringrazio per il premio, passo appena posso da te, grazie di cuore

    @Miki
    Chi ha fede vede nell'uomo, fatto a Sua immagine, lo strumento di Dio.
    Chi non crede coglie l'aspetto umano e terreno della realtà: i significati e i valori restano anche quando differiscono,la morale è una, UNA.
    Quanto a blasfemi e miscredenti, ne ho una certa familiarità, caro Miki, ma ti fa onore avermi avvisato!! :-)

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  7. Hai scritto davvero un bel post, Marilena.
    Forse una delle cose più sentite e vere che io abbia letto tra ieri e oggi su questa abdicazione.
    Non nego che io, credente e discretamente particante, durante questi 8 anni non ho sentito grande trasporto per questo Papa, forse inconsciamente troppo legata a Giovanni Paolo II, che è stato il "mio" Papa, quello che ha accompagnato gran parte della la mia vita, specie l'infanzia e la giovinezza.
    Benedetto XVI mi ha dato (forse a torto ma è così) l'impressione di "frenare" un pò in confronto all'operato di Papa Wojtila.
    Ha comunque sempre avuto il mio rispetto, questo è certo, ma ti dirò che mai come ieri l'ho guardato con affetto, ho visto proprio la solitudine di cui tu parli.
    Che dire?
    Mi auguro che il successore sia l'uomo giusto al posto giusto e al momento giusto.
    Ciao!

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  8. adesso per un bel po' dovremo sorbirci i vari talk show , tg, documentari, quoridiani, settimanali etc etc in cui tutti diranno la loro, già lo stiamo facendo anche qui sui blog o sui social, la verità per perchè la sa solo Lui, tutto il resto sono solo teorie, pareri....chiacchiere...cmq che amarezza, personalmente rispetto la Sua scelta anche se non la condivido.

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  9. Ha dato una bella lezione di umiltà, e in tanti dovrebbero imitarlo.
    Se non se la sentiva più ha fatto bene..
    Secondo me si ha dormito serena mente.
    Ciaooo Un abbraccio

    Magda

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  10. Cara Marilena, questo Papa non è stato apprezzato nè capito ed in molti hanno criticato questo suo gesto che io al contrario trovo ammirevole. E' una delle poche volte in cui ho sentito vicina una figura di Chiesa, ha dimostrato di essere umano anche lui e di avere come tutti, sentimenti, di provare amore ma anche dolore. A mio parere è stato molto coerente e sincero con se stesso e con il mondo intero.

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  11. Boh, non so se ha dormito.
    Ma non credo si sia sentito solo il Papa, né prima né ora né dopo, proprio per quella spiritualità che ammanta la vita della Chiesa e dell'universo.

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  12. A me fa molta pena il Papa. Anziano e malato..perchè avere un pacemaker non è uno scherzo. Amo questo Papa per la sua gentilezza e lo sguardo buono, la sua umiltà. E' un Papa amato dai cattolici. Quelli che credono ancora che la Chiesa è guidata da Cristo e pregano sempre per lui e non lo giudicano. Buona serata cara fata :)

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  13. ...e se ci fosse stato in me ancora qualche dubbio o qualche remora alla comprensione del gesto compiuto dal Papa, ora leggendo le tue belle parole, ho capito (alla fine purtroppo) che è stato ed è un grande Uomo!

    Un sorriso, e grazie!

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  14. Mi piace quello che scrivi. L'ho anche condiviso su Google + e FB e Twitter.Ciao carissima amica. A presto

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  15. Ciao cara e buon fine settimana. Non te l'avevo detto, ma il tuo è un bellissimo post sul Papa. Ciao *_*

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  16. Ringrazio tutti gli amici per i commenti e le riflessioni su questo evento che , nel frastornamento spesso avvilente di questo periodo preelettorale, riporta al centro dell'attenzione la dimensione spirituale dell'essere umano, qualunque sia la sua personale posizione.

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  17. Ho apprezzato molto questo gesto e rivalutato un Papa che finora non mi aveva suscitato particolare emozione e sentimento.

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  18. Non so se ha dormito. Non riesco a capire se in questo momento è sereno o provato dalla uscita così clamorosa dall'attenzione del mondo. Bello il tuo post. Siamo in un momento difficilissimo, secondo me davvero tragico e mi chiedo se questo avvenimento sia voluto dalla Chiesa e precursore del grande cambiamento assolutamente necessario per tutti, per tutto il mondo.Lo spero.Almeno che l'Italia così degradata ma sede del Vaticano abbia questa voce !

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Fata C

comunicazione

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