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mercoledì 21 maggio 2014

L'ultima vergogna italiana:doppio menù a scuola





Polemica sul doppio menù a scuola: Zingaretti: "Ignobile". Giannini:  "Nessuna discriminazione"

 

Dal prossimo anno scolastico nelle mense delle scuole materne ed elementari di Pomezia, comune laziale guidato dal sindaco del Movimento 5 Stelle Fabio Fucci, compariranno due menù: uno meno costoso (4 euro) ed uno più costoso (4,40 euro). A fare la differenza è il dolce alla fine del pasto solo per chi se lo potrà permettere.
Zingaretti: una vergogna - La scelta non è piaciuta al presidente della Regione Nicola Zingaretti: "Faccio un appello contro quell' ignobile scelta del Comune di Pomezia, che nega il dolce ai bambini più poveri. E' una vergogna: il bambino con il papà che può permettersi una certa retta avrà il pasto completo con il dolce, l'altro avrà il vassoio senza il dolce. Ma io mi domando: dove andremo a finire...?", ha detto Zingaretti.
Giannini: scuole autonome - "Non conosco bene il caso, ma io sono per l'autonomia scolastica e non mi sembra una situazione di discriminazione", ha detto il ministro dell'istruzione Stefania Giannini. Di parere diverso Piero Fassino. "E' corretto distinguere le rette tenendo conto del reddito delle famiglie, ma dare a un bambino un dolce e a un altro no è poco convincente. Si espongono i bambini alla stupida e avvilente situazione di chi lo riceve e chi no. Basta selezionare sulle tariffe, introdurre la selezione del dolce è ridicolo e umiliante per i bambini", ha detto a Radio 24 il presidente dell'Anci Piero Fassino.
Il sindaco: genitori d'accordo - Il sindaco M5S si è difeso così: "La polemica sul doppio menù è solo elettorale. Noi aiuteremo chi ha più bisogno, come già facciamo oggi. E' stata una decisione presa insieme con le rappresentanze dei genitori e del bando se ne parla da mesi".
21 maggio 2014
Redazione Tiscali
Riporto integralmente il testo pubblicato nell'Home Page di Tiscali, per evitare il disturbo di andarlo io a linkare e voi, eventualmente, a cercare.
Un'onda di sdegno mi ha indotto, se non altro per sfogo personale, a pubblicare questo post.
Una notizia che, pur tra le troppe tragedie, non mi sarei mai aspettata, pure avallata da una ministra della Repubblica, che già si è distinta per il suo atteggiamento a favore della scuola privata e che dimostra un totale indifferenza per i principi delle pari opportunità che devono improntare l'educazione in tutti gli ordini di scuola, ma anche per la  sua completa assenza di sensibilità personale.
Ho trascorso 40 anni della mia vita nella scuola dell'infanzia statale : si possono dare ai bambini tanti insegnamenti, ma soprattutto siamo chiamati a supportare la loro crescita cognitiva e affettiva con l'esempio e il comportamento. La condivisione è un parametro che non ha bisogno di misurazioni tecniche, quando lo si attua nella vita quotidiana.
Mi sono trovata ad oppormi energicamente a "colleghe titolate", in corso di formazione universitaria ( anni 70) che cercavano 20 "cattivi" perché le caramelle non erano sufficienti per tutti.
Nel suo genere un piccolo rastrellamento.
Mi sono trovata anche a dividere un ovetto kinder in 26 pezzetti...i miei aneddoti in proposito andrebbero all'infinito.
Tra tutti i modi di affrontare la crisi economica, la discriminazione esercitata sui piccoli è una vera infamia,perchè consumata sulla pelle dei più deboli, anche se ci fosse il consenso delle famiglie, anzi , un motivo di più per riflettere sulla mancanza di valori e sentimenti della nostra società.

3 commenti:

  1. Penso che sia una delle solite notizie "terroristiche" pre-elezioni, ma comunque sono perfettamente d'accordo con te.
    I bambini devono essere tutti uguali e trattati tutti allo stesso modo! :)

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Ciao Marilena, una vergogna alla quale pensavo di non dover mai assistere, sia io che mio marito siamo rimasti senza parole, non vorrei che questo diventi il futuro.
    Un caro saluto e buona serata.
    Antonella

    RispondiElimina
  3. cara Mary
    se, come dice Moz, non è propaganda "terroristica" pre-elezioni, con la proposta così discriminante sui bambini nel periodo più delicato( e nn solo) della loro crescita si è toccato il gradino più basso, schifoso dei valori umani. Non ammetto tale bassezza per nessun motivo...ciao ,un abbraccio collega..

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Fata C

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