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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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giovedì 17 luglio 2014

Ho ritrovato il Papa!



Ho ritrovato il Papa, il Papa vecchio, per la precisione e per me il Papa vecchio è lui, Giovanni Paolo II, il Pontefice che ha accompagnato la mia generazione dagli anni della giovinezza alla piena maturità.
Si tratta di un ritrovamento materiale di una sua immagine, ovviamente, niente di trascendentale o di mistico.
Un semplice ritrovamento di un oggetto caro, smarrito di recente, lungi da me l'associare profano e superstizioso di questa perdita a premonizioni infauste, indegne di una persona credente.


 Tuttavia il mio rammarico era forte e sincero.
L'effigie del volto di  Carol Wojtila, un piccolo bassorilievo accurato e somigliante realizzato in metallo, al centro di una raggera, faceva parte di un portachiavi che mio figlio Michelangelo mi  portò da Cracovia, di ritorno dalla visita ad Auschwitz, con il treno della  Memoria: questa provenienza aggiunge un valore particolare ad un oggetto già di per sé significativo.
Ricostruendo i miei abituali percorsi, ero convinta che lo smarrimento non fosse definitivo, ma una volta ispezionati i posti del probabile ritrovamento ( auto, borsa, vari angoli di casa) l'ottimismo cominciava a calare.
Mi restava il portachiavi con tutte le chiavi attaccate, per fortuna, con il pendente privo del volto del Papa vecchio e con l'immagine di un San Crtistoforo sul rovescio del pendente, un po' rabbuiato dal tempo, con in spalla il Bambino Gesù , fino ad ora, per la verità, passato quasi inosservato.
Chissà se San Cristoforo si sarebbe aspettato l'onore della santità per quel gesto protettivo e poi di diventare patrono di una delle categorie più difficili da gestire, specialmente nel caos del traffico di oggi!
Oggi pomeriggio, mentre spazzavo la cucina, ho sentito il classico suono di quando la scopa incontra qualcosa di metallico e l'immagine era là, sul pavimento, di certo era finita sotto un mobile ed un colpo di scopa più energico dei precedenti gli ha restituito la visibilità, con mia grande contentezza, a conferma del popolare proverbio che la casa nasconde, ma non ruba, fonte di speranza per tutti gli smarrimenti domestici.
Ora l'effigie di Carol proveniente dalla sua città è in attesa che un buon adesivo la riporti nella sua posizione originale e poiché mio  figlio ha portato con sè  al seminario regionale della Gioventù Federalista Europea al Passo dei Carpinelli la macchina fotografica che condividiami, per il post mi devo accontentare di un'immagine dal web, ma va bene lo stesso.
Era inevitabile che le circostanze di questo ritrovamento mi riportassero alla memoria la parabole della Dracma perduta (Lc 15,8-10 ), forse proprio per il legame con la Religione Cristiana dell'oggetto recuperato, ma anche per l'identica azione dello spazzare, lo scenario domestico, la gioia provata e il desiderio di condividerla.

7 commenti:

  1. Se è un oggetto a te caro, sono felicissimo che tu lo abbia ritrovato! E' vero, la casa nasconde ma non ruba^^
    Ora vai di SuperAttack!

    Moz-

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  2. Sono felice che tu lo abbia ritrovato...so bene come si sta male quando si smarrisce un oggetto caro, anche se privo di valore materiale, a cui si tiene molto. Spero sia vero il detto che non conoscevo e che tu e Moz riportate " la casa nasconde ma non ruba "....ho perso una lampada e la verrei riavere!
    Un abbraccio.
    Antonella

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  3. Felice che tu l'abbia ritrovato. E' proprio vero più una cosa la ricerca e più non viene fuori e poi ti accorgi, quando ti eri ormai rassegnata, che era lì...in quell'angolino in attesa di te. Un abbraccio Marilena

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  4. Sono felice che tu lo abbia ritrovato.Buon pomeriggio da Olgica.

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  5. Che bello!!! Sono davvero felice di sapere di questo ritrovamento :D
    Anche per me Giovanni Paolo II è stato il miogrande e vecchio papa, questo nuovo mi piace, però, per lui avrò sempre un posto speciale riservato nel cuore :D
    buona serata

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  6. Sono le piccole cose, con la loro storia, magari importanti solo per noi, ma occupano nell'affetto e nel ricordo un posto davvero speciale.

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  7. Il "mio" Papa è di certo Giovanni Paolo II, senza nulla togliere agli altri.
    Sono contenta per questo tuo ritrovamento, cara Marilena!
    Baci :-)

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