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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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martedì 5 agosto 2014

Agosto, Mese della Memoria



In questo angolo di Toscana il mese di Agosto è il Mese della Memoria.


Qui, come in tante altre parti d'Italia, dalla data dell'Armistizio dell'8 Settemtre 1943 alla liberazione definitiva della primavera del 1945, accaddero numerose stragi efferrate contro la popolazione civile da parte dell'esercito tedesco con la complicità attiva dei fascisti italiani.
Dall'elenco delle stragi compiute dai nazifascisti in Toscana
dal 1943 al 1945 , diviso per province, pubblicato dall'ANPI,
tra i 43 episodi avvenuti nella Provincia di Pisa, 
quelli che seguono interessano strettamente il nostro territorio

  31. Molina di Quosa (San Giuliano Terme) Loc. La Romagna, 6-7 agosto 1944 : 69 vittime, rastrellate e condotte   alla scuola di Nozzano (Lu), sede del comando della 16 Panzer Grenadier Division del gen. Simon ; verranno tutti fucilati tra l’ l1 e il 12 agosto 1944 . Tra loro Livia Gereschi, giovane insegnante di lingue straniere che si offrì di fare da interprete e riuscì a far liberare le donne e i bambini, ma  lei stessa seguì la sorte dei 68 uomini fucilati.

 37. Nodica-Vecchiano 14 agosto 1944 : 18 vittime fucilate in distinti punti della bonifica di Migliarino; 

42. Filettole , 24 Agosto 1944 : 68 vittime, tra le quali don Libero Raglianti , medaglia d’oro della Resistenza.

Talvolta  i nomi, le cifre, le date, nella loro nuda crudezza, 
sono più eloquenti di ogni commento .
Testimoniano la tragedia dei Morti  innocenti
 più di ogni discorso commemorativo.
Legano la memoria e la coscienza di ognuno 
in un vincolo sacro e perpetuo.

Spesso la causa, o anche la scusa, di tali delitti era la presunta presenza e collaborazione con i Partigiani che stavano dando vita al movimento della Resistenza al fianco degli Alleati.
Particolarmente sanguinoso e segnato da feroci episodi di violenza fu il passaggio del fronte in questa zona, a causa della vicinanza con la Linea Gotica, che avrebbe dovuto arrestare l'avanzata degli alleati, nella Seconda guerra mondiale, sbarrando l'Italia dall'Adriatico al Tirreno e che in realtà travolse intere comunità, vite dei singoli e destini personali.                                                                                                                            ( Dati e immagine reperiti in rete: 
                                           siti dell'ANPI, della Regione Toscana 
                                           -Storia e Memoria del '900-
                                           e de "La Voce del Serchio")

5 commenti:

  1. Sono stati anni orribili, anni che assomigliano terribilmente a questi che stiamo vivendo adesso anche se le guerre non le combattiamo più in casa nostra.
    Oggi, insieme alle vittime che hai citato, mi sento di rivolgere un pensiero anche alle vittime giapponesi cadute a Hiroshima e Nagasaki.
    Un abbraccio

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  2. Cara Melinda,
    in casa nostra oggi è un giorno di festa: mio marito Antonio è nato in quel giorno, due anni dopo, coincidenze stridenti tra vita e morte. I primi tempi tv e giornali parlavano di quell'anniversario, oggi non se ne parla neanche più, ci sono nuove stragi, ma si dà anche tanto spazio a banalità insignificanti in nome del sistema:))

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  3. A volte, leggendo queste cose, sembra che siano così distanti da noi e invece sono accadute soltanto l'altroieri. E in alcuni casi stanno ancora accadendo.

    Moz-

    RispondiElimina
  4. A volte, leggendo queste cose, sembra che siano così distanti da noi e invece sono accadute soltanto l'altroieri. E in alcuni casi stanno ancora accadendo.

    Moz-

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  5. Zone strategiche che allo stesso tempo hanno visto cadere molte persone cariche di buone intenzioni.
    Questa è proprio la nostra storia che possiamo ancora ascoltare dalla viva voce dei nostri nonni o genitori
    Un caro saluto!

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