google-site-verification: googlee3c30f8ac430801b.html
"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

sabato 13 settembre 2014

Le scarpe in mano

http://filafilastrocca5.blogspot.it/2012/02/le-scarpe-in-mano-i.html


Scarpa : s. f. [forse dal germ. *skarpa «tasca di pelle»] Calzatura che riveste e protegge il piede… 
(dal vocabolario dell’Enciclopedia Italiana Treccani).
 

Un eccesso di zelo citare la più illustre enciclopedia italiana per una definizione così scontata!
 Basta e avanza l’esperienza comune per affermare che senza dubbio le scarpe sono fatte per i nostri piedi e per accompagnare i nostri passi. Eppure, cambiando posizione dal piede alla mano, le scarpe si possono trasformare da accessori del nostro abbigliamento a protagoniste di storie di vita, autentiche anche quando sembrano inventate, diverse com’è diverso il percorso di ognuno di noi.  
Ecco allora, rivissuti in quattro racconti, i cari ricordi della zia calzolaia e altri episodi del passato recente del mio paese " come tanti, adagiato tra la riva del fiume e una bassa linea di colline, con intorno acque di palude, lago e mare. E campagna..."


16 commenti:

  1. Cara Marilena, racconti belli e delicati quelli che ci hai proposto, grazie!
    Le scarpe mi hanno sempre affascinato proprio perchè si prestano a diventare protagoniste di stroie così.

    Un bacione!

    PS: ti segnalo che il link del racconto "Tre" in realtà porta di nuovo al racconto "Due"!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie ,Maris,
      sono racconti in parte autobiografici ( il primo), ma tutto fa parte del mio vissuto .
      Grazie per la segnalazione, ho provveduto a inserire il link giusto:-)

      Elimina
  2. Ciao Marilena,
    che bei racconti e che bel modo di presentarli. vero, ogni scarpa è una storia ;)
    buon week end

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Audrey,
      in effetti la scarpe reappresentano una delle metafore più classiche per simboleggiare il cammino che la vita ci riserva:-)

      Elimina
  3. Le scarpe quando fanno male ti rendono il giorno impossibile e insofferente a tutto in primis se stessi. Bianca 2007

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In tre di questi racconti le scarpe fanno, purtroppo, ben altro male.

      Elimina
  4. Bei racconti grazie. Buona serata e buon inizio settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Edvige,
      sono cari ricodi che mi fa piacere condividere. Buona settimana anche a te:-)

      Elimina
  5. Torno presto a leggerli con calma!! :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda che ci conto e ci tengo, Mozzino caro:-)

      Elimina
  6. Eccomi come promesso. Certo che arrivare e leggere di scarpe ... proprio io che le odio (scrissi tempo fa che sarei voluta diventare barefooter tanto sono in disaccordo con questo accessorio che giudico una violenza). Poi ho letto i racconti e mi sono addolcita ... il nr. 3 mi ha dato una stretta, proprio vero: piccoli e generosi eroi sconosciuti di tutti i giorni. Ciao Marilena, buona settimana :).
    Marilena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guerra alle scarpe scomode, Marilena, più che giusto!
      Quanto all'eroismo nascosto in tante storie, mi ha colpito la protagonista, che me lo raccontava, con una semplicità totale, come se non ne percepisse la grandezza. Grandi e autentici esempi di amore:)

      Elimina
  7. Vado a leggerli con calma.
    Buon inizio di settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, CODW, mi fa molto piacere,quando vuoi...:-)

      Elimina
  8. Molto interessante , anch'io vado a leggerti con estrema curiosità!
    Un bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nella,
      spero che tu non resti delusa. Fammi sapere, ci tengo molto:-)

      Elimina

Grazie per il tuo commento:
se capiti qui per caso,
se ogni tanto vieni a trovarmi,
se la curiosità ti accompagna in giro per la rete,
anche un semplice saluto è sempre gradito.
Fata C

comunicazione

I contenuti presenti su questo e gli altri blog dei quali sono titolare sono pubblicati con licenza Creative Commons 3.0 Italia.
Se condivisi devono essere rispettati i seguenti diritti:
- attribuzione: deve essere citato il nome dell'autrice
- non è consentito l'uso per fini commerciali
- non sono permesse modifiche

Alcune immagini sono state prelevate dal Web.
Se è stata violata qualche regola siete pregati di avvisare nello spazio commenti e saranno eliminate immediatamente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.
Powered by Blogger.