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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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giovedì 25 settembre 2014

Montenero, da osservatorio dei briganti a luogo di preghiera

Lampade votive alimentate con l'olio donato a turno ogni anno da una Provincia della Toscana

Da osservatorio dei briganti a luogo di preghiera, sede del  Santuario della Madonna di Montenero,  Patrona della Toscana.


 La collina di Montenero, che domina la città e il porto di Livorno, doveva l'appellativo di Monte Nero non solo alla fitta vegetazione che ne ricopriva i fianchi, ma soprattutto alla presenza dei briganti che dalla sua sommità scorgevano le navi al loro apparire all'orizzonte e potevano così organizzare tempestivamente le loro imprese criminali.
L'arrivo a Montenero di un'immagine della Vergine Maria, sfuggita alla distruzione, all'epoca in cui  la Chiesa avversava le forme di devozione spontanea, portata sul colle da un povero pastore storpio che giunto alla sommità si trovò miracolosamente guarito  e affidata ad un eremita che lassù risiedeva, fu l'inizio di questa storia di preghiera e di devozione .
La Madonna di Montenrero,  nel 1971  un furto sacrilego ne trafugò i preziosi gioielli ex voto

Fiorirono leggende intorno al ritrovamento della tavola (attribuita dalla critica a un pittore pisano, ma lasciamo stare le ombre di campanile) e fu da allora oggetto di venerazione da parte  di stuoli di pellegrini. Dalla prima piccola cappella l'edificio sacro si sviluppò, fino a diventare il  complesso architettonico che da secoli è visitato da una moltitudine di fedeli.
Ho viva la memoria dei pellegrinaggi a Montenero, negli anni della mia infanzia, quando la non ancora avvenuta motorizzazione di massa faceva di quella gita in pullman un'occasione di preghiera e di svago per intere famiglie, giovani coppie e tante ragazze in fiore.
Insieme alla devozione non mancava l'allegria, le battute ( moderate dalla presenza del parroco e delle suore), le canzonette in voga che si mescolavano alle laudi mariane.
E noi bambini che non si vedeva l'ora di uscire di chiesa per assediare le bancarelle, contentandoci di modesti gingilli, ma senza scordare i "ricordini" per chi era rimasto a casa.
La gita proseguiva nelle località  costiere, Marina di Cecina, Castiglioncello, con la sosta in qualche ristorantino per un classico menu popolare, spaghetti con le arselle e frittura di totani.
La sosta prima del rientro serale era a Livorno.
Un'occhiata ai terribili Quattro Mori, per scoprire il punto strategico dal quale si vedevano tutti e quattro , ma di uno solo il naso.
Una giratina sul porto: io, piccola, mi ricordo delle navi, enormi, dei mendicanti accovacciati alla mia altezza che, poveracci, mi facevano impressione e i madonnari che con i gessi colorati decoravano l'ampio marciapiede con immagini di Maria e S. Lucia, con gli occhi nel piattino e ulteriore mia perplessità.
Tutte le volte che ritorno a Montenero, come ieri pomeriggio, questi ricordi tornano a farmi sorridere di tenera nostalgia.

Panorama di Livorno dal colle di Montenero. La sera settembrina increspa un cielo di primo autunno
POST AL POST
Il commento dall'amica Audrey mi ha fatto venire in mente un aspetto che non ho accennato prima.
 Il Santuario è un luogo di spiritualità, ma è lagato anche al contesto civico,
La piazza del Santuario è delimitata su un lato dal "Famedio" una costruzione a portici che ospita le sepolture o le lapidi che ricordano i Livornesi illustri ( Mascagni e Modigliani ad es.). 
All'interno, oltre alla galleria degli ex voto, particolarmente suggestiva specie nella parte vecchia, si trova la galleria degli stemmi dei Comuni  di tutta la Toscana.
Stemma in pietra arenaria del Comune di Vecchiano: la Torre merlata e il Vecchio sulla riva del Fiume con un piede nell'acqua



21 commenti:

  1. Deve essere proprio un posto carico di forza.
    La Storia e il folklore religioso si mischiano, in un ambiente già stupendo come è la Toscana.
    P.s. sai che anche io rimasi impressionato dagli occhi di Santa Lucia nel piattino? Oo

    Moz-

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    1. Mikiii!
      non mi aspettavo che tu fossi il primo a commentare questo post!
      Non sarai sull'orlo di una crisi mistica, per caso?
      I luoghi significativi, i ricordi belli accomunano le persone al di là delle loro convinzioni, com'è giusto!
      :-)

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  2. Quanti ricordi dolci, Marilena ...

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    1. Si, cara Gianna,
      non si finisce mai di ricordare e vengono in mente particolari ed episodi che ti fanno rivivere quei momenti veramente felici e spensierat, per l'età, l'affetto delle persone che si aveva intorno e la semplicità della vita di allora.

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  3. Amo la Toscana e ne ho visitato una bella porzione, ma Livorno proprio non la conosco .. peccato. I ricordi che hai citato però li ri-conosco: sono gli stessi che ho io per il Santuario della Madonna di S.Luca qui a Bologna. Noi percorrevamo a piedi i lunghi portici in salita (con tante soste perché le zie arrancavano e nonna pure) e poi l'allegria di noi bambini che più che alla Madonna tenevamo alle bancarelle. E' sempre così dolce ripensare a quel passato. Ciao :). Marilena

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    1. Ciao Marilena,
      omonomi i nomi e analoghi i ricordi!
      Anch'io mi rammarico di conoscere poco la tua città e S.Luca l'ho o visto solo dall'autostrada.
      Livorno è una città unica soprattutto per la sua storia del tutto particolare, dalla quale è derivato il carattere notoriamente "scanzonato" dei Livornesi...spesso a carico dei Pisani, naturalmente!

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  4. Sono stata diverse volte in Toscana ma mai in questo bellissimo posto. Un post sicuramente da scoprire ;)
    buon week end

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    1. Ciao Audrey,
      il Santuario è un luogo di spiritualità, ma è lagato anche al contesto civico, sia come sede della Patrona di Toscana, che per le sepolture o le lapidi che ricordano i Livornesi illustri ( Mascagni e Modigliani ad es.).
      I dintorni poi sono meravigliosi!
      :-)

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  5. Non conosco bene questa zona della Toscana; ora che sono in pensione, con la libertà di poter viaggiare quando e quanto mi pare, dovrò proprio raggiungere anche Livorno e dintorni!
    Ciao, Marilena, buon week-end ❤

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    1. E Pisa?
      Non vorrai farci il torto di visitare Livorno e Pisa no!
      Ti faccaimo revocare la pensione!!
      :-)

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  6. Bella regione la Toscana, la conosco praticamente tutta ma questo non lo sapevo ancora. Dovrò colmare questa lacuna.
    PS se vuoi commentare su WP lo puoi fare adesso tranquillamente, basta mettere nome e email.
    Abbraccio

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    1. Cara Annamaria,
      noi toscani siamo un po' scanzonati, ma la nostra shiettezza è pari all'orgoglio per la nostra bella Regione, un luogo privilegiato per Natura e cultura, speriamo di riuscire a mantenere questi primati, oggi è sempre più difficile.
      Verro con piacere a commentare su WP, frequento anche altri blog di quella piattaforma, ma non ho molta pratica.Mi propongo di rimediare.
      A presto:-)

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  7. Ciao Marilena, mi piacciono molto i luoghi dove storia e spiritualità si intrecciano e questo mi pare uno di quelli...non ci sono mai stata ma il tuo racconto è talmente vivido che pare di conoscerlo.

    Bellissimi i tuoi ricordi di bambina, la passeggiata per le strade di Livorno, le navi, i mendicanti, le Madonne, i Mori...tutto un mondo visto dagli occhi di una bambina.
    Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Antonella cara,
      ho cominciato a conoscere la storia ed a apprezzare le caratteristiche del Santuario solo successivamente.
      Nell'età infantile il pellegrinaggioera, come scrivo nel post, una meravigliosa , allegra giornata che, attraverso gli anni, ha assunto la dolce parina del ricordo:)

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  8. Semplicemente bellissimo, Livorno e la sua zona sono una delle tappe che devo ancora esplorare in Toscana perciò ti ringrazio per questo viaggio anticipato!
    Come ti ho scritto anche nel mio blog, se ti fa piacere dimmi qual è il tuo paese, così potrò parlare del vostro duomo.
    Un abbraccio

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    1. Carissima Melinda,
      il mio paese è Vecchiano e la nostra Parrocchiale è la Pievania di S. Alessandro.
      Il Duomo dell'Arcidiocesi è la Cattedrale di Pisa, nella Piazza dei Miracoli con Torre, Battistero e Camposanto Vecchio, uno dei complessi monumentali più famosi del mondo, cosa di cui i Pisani vanno orgogliosi.
      Ti segnalo un post che ho pubblicato sullo Schiaccianoci tempo fa, che tratta della S.Agnese di Andrea Del Sarto:
      < http://schiaccianoci1.blogspot.it/2014/01/sagnese-di-andrea-del-sarto-pisa-duomo.html >
      Mi fa molto piacere la tua proposta, a presto risentirci:-)

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  9. Cara Marilena che passi spesso dal mio modesto salotto, leggendo i tuoi post quasi mi intimidisco.
    Bellissima la minuziosa descrizione che fai di questi luoghi della Toscana. Purtroppo non ho mai avuto occasione di visitarli. Grazie.
    Ti mando un amichevole abbraccio ed un ciaooooooooo lungo così. Bruna

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  10. Marilena cara, non vedo il commento che ti ho scritto poco fa ???? ciaooooo Bruna

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    1. Deve essere il sistema, Bruna cara, che ha avuto un malfunzionamento. Adesso leggo tre commenti, uno doppio e un terzo messaggio di perplessità per la mancata visualizzazione. Tutto bene, dunque, ma ti devo rimproverare dolcemente: non dire più che ti intimidisci; cerco di comunicare le mie emozioni e i miei pensieri ai lettori, come , ognuno con il suo stile, facciamo tutti noi blogger!
      Passare da te è sempre un gradevole monento, l'importante è la condivisione e l'amicizia, questo è lo spirito del blog e il suo scopo maggiore.
      Ti abbraccio affettuosamente:-)))
      Marilena

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  11. Eccomi! Non conoscevo il tuo blog. Ora vedrò di approfondirne la cononoscenza, a presto!

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    1. Grazie Nik, per la tua visita e la tua adesione ai lettori dello schiaccianoci.
      Spero che tu ti trovi as tua agio nel mio angolo virtuale:-)
      Marilena

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Fata C

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