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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
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gioco con invito

lunedì 29 settembre 2014

Oggi, 29 Settembre...

Se  pronunci questa frase, o meglio questa data, lasciando il tono della voce sospeso, come a continuare un discorso e colui o colei o coloro che ti sono vicini  intonano con la voce quasi in falsetto
"Seduto in quel caffè
io non pensavo a teeee"
significa che appartengono alla tua generazione di sessantenni, anno più, anno meno.


La  voce impostata e neutra dello speaker di un notiziario radiofonico apre lo scenario di un amore rapido e spensierato, vissuto in fretta sull'onda di un incontro casuale in un bar, per lasciare il posto, con un po' di amarezza e di rimorso, al ritorno alla realtà di un sentimento vero e duraturo.
Il dualismo tra  cogliere l'attimo nell'intensità del presente e  condividere la realtà di un rapporto che ha già un passato, si offusca per poche ore e riprende il suo posto per, forse, avere un futuro.
Alla fine ritorna la voce del giornale radio "Ieri, 30 settembre" a ricondurre la storia narrata nella canzone e anche l'emotività dell'ascoltatore, alla quotidianità, forse un po' grigia, ma rassicurante, nella quale le emozioni più che cascarti addosso le devi cercare, o meglio scoprire , ma hanno un sapore unico e tuo, Baricco direbbe "un ritorno a casa".

Se invece pronunci questa frase, o meglio questa data, lasciando il tono della voce sospeso, come a continuare un discorso e colui o colei o coloro che ti sono vicini rispondono "oggi viene di lunedi",
oppure "devo andare dal dentista" o peggio " è il compleanno di Berlusconi" vuol dire che appartengono a un'altra generazione...

                                        Titolo: "29 Settembre
                         Testo di Mogol - musica di Lucio Battisti
                              interpreti l'Equipe 84  - anno1967




11 commenti:

  1. Io dico semplicemente che è il mio onomastico XD

    Moz-

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    1. Lo so, lo so , Miki..e poi per questo ricordo tu sei troppo giovane, buon per te!
      :D

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    2. Ahaha, ma la canzone la conosco eccome^^

      Moz-

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  2. Indimenticabile, Marilena.

    Stamattina l'ho canticchiata volentieri...

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    1. Quando il calendario arriva a quel giorno, tutti gli anni si ricorda e si ricanta!
      Eravamo ancora lontane dalla ventina, vero Gianna...anche adesso lo siamo, no?:D

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  3. Una canzone che mi è sempre piaciuta :-)

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    1. Una canzone che aveva tutto: la storia, l'innovazione musicale, la trovata della voce sottofondo e una grande Equipe 84, sena dubbio tra i migliori di quegli anni:-)

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  4. Marilena bella , perchè sei così pessimista...le canzoni di Battisti , cantate da chi vuoi, sono immortali e tutti, indipendentemente dall'età le intoniamo quando le sentiamo, le apprezziamo magari in forme diverse a secondo dei ricordi..
    Ma i veri artisti ti danno sempre grandi emozioni!
    Un bacio speciale!

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    1. Non è pessimismo, Nella cara, sottolineare l'epoca di questo pezzo emblematico, ma senso di appartenenza generazionale.
      Concordo con te che con l'universalità della bella musica, come di tutte le vere forme artistiche:-)

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  5. Una canzone che ha fatto storia.
    Saluti a presto

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    1. Era un periodo speciale pre-sessantottino, pieno di fermenti e innovazioni, soprattutto in ambito creativo, che avrebbero segnato un cambiamento epocale.
      Anche canzoni come questa ne facevano parte viva:-)

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