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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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martedì 25 novembre 2014

Per molte donne la violenza è "pane quotidiano"


Mi ero riproposta di non postare per questa triste e tragica "Giornata".
 Già tante, significative, autorevoli o anonime le voci che si levano, in forme e modi diversi a gridare lo stesso orrore.
Ho commentato qualche post in tema su altri blog.
Ho parlato dell'argomento con amiche incontrate in giornata.
Poi sono andata a fare la spesa, un po' di malavoglia, il ritorno sotto la prima pioggia sempre più insistente, si mette a posto tutto e, quasi per ultimo, il pane.
Quel bel pane toscano saporito e profumato di buono, di famiglia, di affetto.
Ecco che solo allora mi accorgo di un biglietto viola, un piccolo volantino attaccato all'involucro trasparente, che quando è passato alla cassa e dalle mie mani non avevo notato.


Per molte donne la violenza è pane quotidiano

Queste parole, in fondo composte e pacate, sono una ferita aperta nella coscienza dell'umanità.
Sono laceranti nel richiamo a una quotidianità ormai rassegnata dove la violenza ha preso il posto dell'amore, dell'affetto, della tenerezza, del rispetto.
Il pane quotidiano che nella Preghiera chiediamo al Padre, qui accostato alla più tremenda delle azioni, che assume un sinistro significato di sacrilegio, di tradimento, qualcosa oltre il quale c'è solo il vuoto, la fine.

28 commenti:

  1. Spesso si pensa che una voce in più o una in meno non cambi nulla.
    Invece hai fatto benissimo a scrivere questo post.

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    1. Mantenere viva l'attenzione nella coscienza di tutti, una cosa che tutti possimo fare.
      Ciao paola:)

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    2. Sono assolutamente d'accordo con voi: mai tacere ma cercare di risvegliare le coscienze attraverso la comunicazione a qualsiasi livello.
      Ciao!

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    3. Si, Glò, vale sempre la pena quando il motivo è così grave.Le idee che circolano sono sempre un segnale forte:)

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  2. E purtroppo non vale solo per le donne...

    Moz-

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    1. Concordo, Miki, la violenza pervade tutti gli ambienti, perseguita sempre i più deboli, senza distinzione di genere, è cieca !

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    1. Proprio così, Gianna,
      è come una luce che spenge, quante vite, quanta sofferenza!

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  4. Ogni giorno dovrebbe essere un giorno contro la violenza sulle donne.

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    1. Sì, Nocchiero, sarebbe inutile indignarsi per un giorno e poi tornare alla propria comoda indifferenza.

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    1. Troppa e di tutti i tipi, cieca e irrazionale, CODW!

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  6. La violenza del più forte contro il più debole sarà pure una regola di natura; ma non è ammissibile che esseri teoricamente (teoricamente, ribadisco) dotati di raziocinio caschino in questa trappola. E, per quanto riguarda il caso specifico: ami la tua compagna e quindi la corchi di mazzate? Non sei un uomo, sei una merda. E lo dico da uomo: se solo avessi minimamente accennato a comportarmi in maniera così ignobile con mia moglie, lei mi avrebbe mollato MOOOOLTO prima del matrimonio, e avrebbe fatto bene!
    Quanto a queste "giornate", le odio pure io. Ogni giorno è "la giornata" di questo o di quell'altro; ma come dicono qui sopra, ogni giorno dovrebbe essere la giornata contro la violenza sulle donne e sui deboli in genere.

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    1. Benvenuto sullo Schiaccianoci, Dumdumderum, a dare anche qui qualche salutare mazzata anche qui!
      Il tema è tragico e anch'io penso che le donne spesso per sottomissione o false speranze corrono rischi spesso mortali nel non allontanarsi ai primi allarmanti segni, poi è tardi.

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  7. Amnesty International definisce la violenza contro le donne e le ragazze come “la violazione più diffusa dei diritti umani” al giorno d’oggi. E' la cruda e vergognosa realtà di questa nostra sciagurata società.
    E' agghiacciante il fatto che per alcune sia il pane quotidiano
    Un caro saluto

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    1. Infatti, Carla, la violenza contro le donne e le ragazze è diventata una costante nelle cronache giornaliere, c'è anche il rischio di assuefarsi, per questo è necessario essere presenti in termini di sensibilizzazione, a tutti i livelli, come dice Glò:)

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  8. La violenza è per definizione la mancanza completa di raziocinio, che ci rende di fatto persone differenti dalle "bestie" (pensare che spesso invece gli animali sono più bravi di noi).
    Le persone che si esprimono con la violenza sono criminali e i sistemi che li appoggiano sono abbietti tanto quanto loro.
    Un abbraccio

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    1. Gli animali infatti agrediscono per difesa o per nutrirsi.
      L'essere sedicente ragionevole lo fa per crudeltà o frustrazione, o una serie di motivi che non hanno niente di razionale, comunque e sempre ingiustificabili, è un male assoluto:)

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  9. Ciao Marilena, purtroppo è cosi, per molte donne e anche bambini, la violenza è all'ordine del giorno e tutta questa violenza è talmente spaventosa da intrappolare chi la subisce.
    a presto

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    1. Ciao Audrey
      come può un essere debole difendersi dalla furia della violenza, spesso nell'ambente domestico dove dovrebbe esistere affetto e protezione?
      All'esterno poi la società è sempre più indifferente, le cronache in tal senso parlano chiaro
      :)

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  10. Nella spirale della violenza i bambini e le donne sono le ultime vittime e questo è sconfortante pensando che è dalle donne e dai bambini che nasce il nostro futuro. Quali aspettative possiamo avere se la violenza entra nelle loro vite come pane quotidiano? Questo dato di fatto fa rabbrividire e la campagna dovrebbe avere come oggetto la protezione e la salvaguardia delle donne, un acculturamento della massa nell'educare al rispetto di bambini e donne e non focalizzare solo i particolari morbosi delle violenze, perché fa notizia!!! Buona giornata Marilena!

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    1. Ciao Renata,
      sembra che qualcosa si stia movendo nella direzione giusta: è in programma l'inserimento dell'educazione di genere nelle scuole, può essere un buon inizio.
      D'altra parte molti insegnanti da sempre si adoperano in questo senso, per un fenomeno che è diventato una priorità assoluta:)

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    2. Anche io penso che iniziando dalle scuole si possa avere un buon risultato in futuro. ♥♥♥

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    3. Infatti, Annamaria, è stato così per altri aspetti: l'intercultura, la diversità, l'ambiente e questo è emotivamente più connotato:)

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  11. Cara Marilena, non so se basterà dedicare una giornata a queste vili azioni sulla donna, ma è pur sempre di niente. tenere desta l'attenzione può aiutare chi la subisce a denunciare.
    Grazie Marilena, del tuo contributo!
    Un abbraccio♥
    Buona giornata!
    Dani

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    1. Carissima Daniela,
      se si cade anche nell'indifferenza e nel silenzio, allora è proprio la fine!
      Ti saluto con affetto:))

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  12. Un'amica del mio gruppo buddista e' sopravvissuta ad un compagno che le ha distrutto il corpo, e' riuscita a fuggire con i tre bambini prima che lui la uccidesse. Dalla sua storia ho capito che l'argomento e' molto piu' complesso di quanto sembri.

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    1. Le tue parole confermano una realtà tremenda, che è qui presente, spesso nascosta e ignorata. Parlarne è un modo per tenere viva l'attenzione:)

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