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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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lunedì 1 dicembre 2014

Tosca, Puccini, Vecchiano

Tosca gelosa e appasssionata
Torna nel  piccolo bel Teatro Olimpia del nostro paese l'emozione dell'opera lirica, con la rappresentazione della Tosca. 

 Puccini qui è una presenza quasi familiare.
I natali nella vicina Lucca, la lunga permanenza a Torre del Lago, nella villa -museo che racchiude i ricordi del Maestro, in riva al Lago che tanta parte ebbe nella sua ispirazione.
Erano quelli i luioghi della caccia e degli amori, delle vicende, anche tormentate, della famiglia e della vita artistica.
L'arte e la spiritualità
Il dramma di Tosca, donna di forti sentimenti e indomito temperamento, misti alla grande sensibilità artistica e spirituale, domina la scena per  tre atti di rapida e concisa azione scenica.
La scena è condivisa con il pittore  Mario Cavaradossi ( nella recita di stasera, prototipo del tenore spavaldo, ma di grande potenza vocale e padronanza  del palcoscenico) e con il perfido Scarpia, capo della polizia, figura che il baritono ha saputo rendere in tutta la subdola astuzia al servizio del potere, ma soprattutto del proprio crudele piacere.
Lei, Tosca, comunica, dall'inizio alla tragica fine, una forza d'amore totale, sia quando la gelosia la acceca, quando evoca la sua arte e la sua devota spititualità che nell'azione repentina del  delitto e poi l'inganno atroce e la fine.
Abbiamo assistito ad uno spettacolo di valore artistico e culturale, a dimostrazione che anche un allestimento con mezzi e spazi  abbastanza modesti non compromette la validità di un genere, la lirica, di per sé complesso e costoso.
La condizione per giungere a questo risultato è legata al ivello artistico  e alla passione dei cantanti, dei musicisti ( tutta l'opera è eseguita da un pianista e un quartetto d'archi), dei coristi e di tutta l'équipe tecnica.
Il nostro teatro, che è stato fondato da un compaesano con i proventi del proprio lavoro di emigrante  in America, ospitò già opere, commedie e avanspettacolo, come raccontano i più anziani, prima di continuare con la programmazione cinematografica, fino agli anni 70.
Poi un lungo silenzio e il degrado e infine l'acquisto da parte dell'Amministrazione Comunale, la ristrutturazione e la restituzione alla comunità vecchianese.
Il delitto e il gesto di pietà
La platea piena ed entusiasta, con molti giovani presenti, che ha tributato calorosi e prolungati applausi a scena aperta e nel finale, è la conferma che l'opera lirica resta un grande valore, un grande spettacolo, amato e seguito attraverso il trascorrere degli anni e il cambiamento dei tempi e delle generazioni.

21 commenti:

  1. Spero che ti sia divertita a vedere la recita! ^^
    Non mi dispiacerebbe prima o poi riuscire vedere uno spettacolo come questo. :)
    Buon pomeriggio e a presto... Dream Teller ^^

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    1. Uno spettacolo, l'opera lirica, che ti affascinerà:-)

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  2. A me Puccini piace moltissimo, Tosca è sicuramente un'opera toccante e particolare, anche per le atmosfere decadenti della Roma raccontata.
    Secondo me, che sopravvivano teatri in piccole cittadine è una cosa meravigliosa, soprattutto oggi, visto che pure altrove è difficile mantenere in piedi tutto l'apparato necessario.
    E sono convinta che l'opera possa piacere indipendentemente dall'età: è una fortuna appassionarsi, in ogni senso. Perché manca una cultura musicale da noi, senza dubbio.

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    1. In effetti noi vecchianesi siamo privilegiati in questo.
      Dal 2011 il Teatro è tornato ad essere il centro culturale della vita del nostro paese:-)

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  3. Ciao Marilena, è bello vedere che in alcuni piccoli centri si cerca in ogni modo di tenere vivo l'amore per la cultura in tutte le sue forme.
    Sono anch'io un'amante di Puccini e Tosca mi piace molto.
    Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Mi ricordavo, Antonella, di questa tua passione, che condivido e mi ritengo fortunata di poter fruire di questa opportunità qui, a pochi metri da casa mia:)

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  4. Amo la musica ma non mi intendo di lirica, in ogni caso questo tuo post l'ho trovato davvero coinvolgente, hai trasmesso le emozioni dello spettacolo... : )
    Grazie per essere passata a trovarmi e per essere diventata mia lettrice, ricambio con piacere!
    Buona serata!

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    1. Benvenuta Valentina sullo schiaccianoci!
      Se un post riesce a trasmetterne l'emozione, figurarsi l'opera dal vivo: esaltante:-)

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  5. Ci vorrebbe più cultura nelle nostre città.
    Saluti a presto

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    1. Concordo, CODW,
      Più cultura, meno ignoranza, più condivisione di valori artistici e culturali, ma anche di tutto il resto!
      :-)

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  6. Ho visto molte opere, a Milano alla Scala o al Teatro degli Arcimboldi, al Regio a Torino, è uno spettacolo unico e stupendo.
    Ho avuto anche occasione di assistere a grandi opere in piccoli centri ed è importante che la cultura sia alla portata di tutti.
    Puccini è stato un grandissimo musicista.
    Ti ringrazio per i tuoi passaggi nel mio blog.
    Un saluto da Mirty

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    1. L'opera è una scoperta che si rinnova a ogni recita, sia per il valore artistico che per le vicende che, anche se ambientate in epoche lontane, fanno rivivere sentimenti ed emozioni sempre attuali.
      Grazie a te, Mirty, per la visita e il commento:-)

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  7. Benvenuta, Fortunata, sullo schiaccianoci e che il tuo verde quadrifoglio porti fortuna anche agli amici lettori!
    :-) Marilena

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  8. Fata mia come non si può innamorarsi della genialità Pucciniana, di quella musica che parla direttamente all'anima, e poi sentita in un teatro ...cosa rara purtroppo oggi...il tutto diventa magico!
    Bacio serale amorevole!

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    1. Condivido pienamente le tue parole e la tua ammirazione per Puccini, qui da noi particolarmente amato:-)

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  9. ma che bello!!! L'opera lirica è una delle formi d'arte che apprezzo di più e devo dire che mi piacerebbe molto vedere la Tosca, ad oggi l'ho vista solo in tv.
    buon inizio settimana

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  10. Ciao Audrey,
    anch'io molte opere le ho viste in tv, sia di lirica che di prosa.
    Un tempo la televisione trasmetteva molte più recite, in edizioni pregevoli, oggi l'audience si è spostata verso il trash, speriamo che la tendenza sia reversibile!
    Il teatro, è vero, dà un'altra emozione :-)

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  11. Ne sono felice. Da noi c'è il Teatro Verdi ma avere un posto decente devi passare prima in banca. Tutto è da sempre prenotato e si passano da generazione in....
    Ora però purtroppo le cose cambieranno con le nuove disposizioni ed anche il nostro teatro è in crisi e quindi molte cose nella scelta sono cambiate purtroppo in peggio e quindi molte defezioni in quelli che avevano come si dice il posto fisso. Ora vanno solo se è qualcosa di interessante. Anche mio genero professore di musica faceva parte dell'orchestra è andato in pensione come anche altri. Buona serata

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    1. Ciao Edvige,
      anche il maggiore teatro di Pisa è intitolato a Verdi e anche lì è una lotta perpetua.
      Da ragazzi eravamo un gruppo di amici appassionati e si andava sul loggione e anche quella è un'esperienza. Scale di corsa, accaparramento dei posti centrali e molte volte si restava in piedi. Io sono piccola ed entravo di misura ritta sulla panca...era bello anche così. Adesso il nostro Olimpia è una vera soddisfazione!
      :-)

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  12. Marilena cara, come sempre è un piacere leggere i tuoi post. Sono curati alla perfezione e non sono MAI banali. Grazie per le visite che fai al mio Modesto salotto.
    Scusa se passo poco da te, purtroppo sto trascurando tante amiche. Per me questo è un periodo difficile che, per fortuna, la salute è buona...
    Ti mando un abbraccio forte con amicizia. Bruna. ciaooo

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  13. Benvenuta, Bruna, in ogni momento una tua visita mi rende felice. I tuoi impegni familiari sono il segno della tua preziosa presenza nella vita della famiglia e non ti devi rammaricare per la scarsa attività on line. Noi siamo sempre qui, per un saluto e un abbraccio sincero:)

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