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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
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gioco con invito

martedì 25 novembre 2014

Per molte donne la violenza è "pane quotidiano"


Mi ero riproposta di non postare per questa triste e tragica "Giornata".
 Già tante, significative, autorevoli o anonime le voci che si levano, in forme e modi diversi a gridare lo stesso orrore.
Ho commentato qualche post in tema su altri blog.
Ho parlato dell'argomento con amiche incontrate in giornata.
Poi sono andata a fare la spesa, un po' di malavoglia, il ritorno sotto la prima pioggia sempre più insistente, si mette a posto tutto e, quasi per ultimo, il pane.
Quel bel pane toscano saporito e profumato di buono, di famiglia, di affetto.
Ecco che solo allora mi accorgo di un biglietto viola, un piccolo volantino attaccato all'involucro trasparente, che quando è passato alla cassa e dalle mie mani non avevo notato.


Per molte donne la violenza è pane quotidiano

Queste parole, in fondo composte e pacate, sono una ferita aperta nella coscienza dell'umanità.
Sono laceranti nel richiamo a una quotidianità ormai rassegnata dove la violenza ha preso il posto dell'amore, dell'affetto, della tenerezza, del rispetto.
Il pane quotidiano che nella Preghiera chiediamo al Padre, qui accostato alla più tremenda delle azioni, che assume un sinistro significato di sacrilegio, di tradimento, qualcosa oltre il quale c'è solo il vuoto, la fine.

lunedì 24 novembre 2014

Sbagliare finestra


Entra piano piano nella camera, con il passo felpato dei quattro piedi bianchi, uno sguardo fugace al letto di Lorenzo, ancora da rassettare .
"No, dentro il letto non ci posso andare, semmai sopra alla coperta, dopo..."

domenica 16 novembre 2014

Paris, Tabucchi

“Antonio Tabucchi, le fil de l’écriture
  Si intitola così l’Exposition delle carte di Tabucchi che la moglie Maria José de Lancastre, i figli Michele e Teresa hanno donato alla Biblothèque Nationale de France.

 Nella prima bacheca che ci troviamo di fronte appena entrati nella sala della mostra si riconoscono gli occhiali di Antonio, le lenti ovali con la montatutra in metallo color oro, adagiati sull’astuccio in pelle marrone che sta vicino alla carta d’identità rilasciata il 17 dicembre 2007 dal Comune di Vecchiano. Accanto c’è una minuscola e preziosa edizione di alcune opere di Leopardi

giovedì 13 novembre 2014

Due anni di schiaccianoci (+ uno)

Il simpatico gadget, regalo di Iole, mi ricorda che sono due anni che schiaccio le noci insieme a voi.
Prima era la Fata Confetto a dare il nome al blog, fino ai noti inconvenienti tecnici.
 prima il controllo dei documenti


sabato 1 novembre 2014

Non è Stato nessuno

Non si fa in tempo ad assorbire le manganellate di Roma, o meglio a respingere con tutto lo sdegno delle nostre coscienze quell'azione inaudita per uno stato democratico, che una nuova vergogna ci sconvolge, negando  la risposta della Giustizia,

comunicazione

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