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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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venerdì 13 marzo 2015

Reperto archeofelino


La passeggiata dell'archeofelino
Non dico che mi sono sentita  come Schliemann alla scoperta del tesoro di Priamo, ma una certa emozione l'ho provata veramente!
I lavori in corso portano sempre tante sorprese, spesso rappresentate da interventi e spese maggiori del previsto, ahimè!
Questa volta, invece, di buon mattino quando i muratori hanno attaccato a colpi di mazzuolo lo smalto di un vecchio marciapiede da rimuovere, ecco apparire la sorpresa, inaspettata come tutte le sorprese.


Sotto il marciapiede c'era un altro strato di cemento, con le inconfondibili impronte di un gatto, che  frequentava questi luoghi precedentemente all'insediamento della nostra famiglia.
I segni della storia risvegliano sempre una certa curiosità.
Ammetto che la datazione del reperto archeofelino è piuttosto incerta.
Molti dubbi potrebbero essere risolti conoscendo meglio la storia della casa e dei suoi abitanti.
Sappiamo che questa corte ospitava alcune famiglie di carrettieri, barrocciai e vetturini, tanto che questo luogo è ancora indicato in paese con il nome tradizionale  e descrittivo di "Corte di Galoppo" e  di cavalli  ce ne dovevano essere parecchi.  Per questo abbiamo lasciato gli anelli per l'attacco dei cavalli fuori e dentro al garage, per ricordarne il vecchio uso come stalla e rimessa dei carri.
Ma non è toccato a un equino lasciare l'impronta come i divi  sulla celebre Hollywood Walk of Fame, ma all'anonimo felino  che stamani ci ha riportato indietro nel tempo.
Quel gatto, o gatta chissà, doveva essere impegnato in una calma passeggiata, guardando la distanza regolare e ravvicinata delle orme e non si è certo curato del cemento fresco su cui ha lasciato la traccia indelebile del suo passaggio.
Nemmeno il muratore di allora se ne accorse, magari per dare una pareggiata a rifinire il lavoro.
Il marciapiede costruito in seguito, che sappiamo fu causa di discussioni e malumori tra i confinanti, custodì per sempre l'intempestiva passeggiata a fresco del gatto sconosciuto, per restituirla alla vista e alla storia nell' esatta metà del secondo decennio degli anni Duemila!
Il gatto è misterioso per natura e sorgono tanti interrogativi : si trattava del micio di casa, che con l'abituale spavalderia si aggirava nel suo territorio, oppure era un gatto di passaggio, che si spingeva nel territorio altrui, magari a caccia di qualche ghiotto boccone, prima che l'era dei croccantini livellasse il gusto della specie, intorno a ciotole ricolme di palline scricchiolanti, dall'odore piuttosto dsgusoso per gli umani?
La Stanzi non ha degnato di uno sguardo le orme del suo antico predecessore, anzi ha dato segno di non gradire per niente tutto quel trambusto intorno casa, e si è ritirata all'interno, accomodandosi sulla poltrona preferita del soggiorno, in  indifferente solitudine.

20 commenti:

  1. Bello! Così hai anche tu un reperto "archeologico"!
    Sarebbe bello sapere qualcosa di più, però penso che dovrai accontentarti delle supposizioni.
    Ciao! Buona serata

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    1. Ciao Pat,
      è stata una sorpresa che ha stuzzicato la fantasia:D

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  2. che bel fiorir d'ipotesi in un reperto... buon week-end! Renata

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    1. ...beh, l'archeologia è una cosa seria!:D
      Buon fine settimana anche a te.

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  3. Chissà chi era quel gatto che ha lasciato ai posteri le orme delle sue zampette ?! Anche tu hai un reperto archeologico-felino. Buon sabato.

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    1. Ciao Mirtillo...il mistero del gatto che riaffiora dal passato, che emozione:D

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  4. Bel post Marilena,buon fine settimana!

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    1. Ciao Olga,
      un post di grande impatto storico scientifico, vero?
      Buon fine settimana anche a te:-)

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  5. questa tua scoperta mi ricorda quella che abbiamo fatto noi giorni fa, dovendo risistemare il muretto di casa. Abbiamo tolto dei mattoni vecchi che lo ricoprivano e sotto abbiamo trovato la scritta... Beppino e Andrea 25.8.1997
    l'aveva scritta mio suocero quando aveva fatto il muretto e Andrea allora aveva un anno e lo seguiva sempre
    ci siamo commossi tanto, perchè mio suocero è mancato dieci anni fa
    non abbiamo voluto ricoprire la scritta che ora è in bella mostra
    Certe scoperte riportano alla mente bei ricordi, in questo casa l'impronta del gatto ti ha fatto ricordare e immaginare la storia di questa casa
    un abbraccio VAleria

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    1. Cara Valeria,
      l'episodio che tu racconti va ben al di là dello scherzoso reperto del mio post e tocca i ricordi e i sentimenti più cari legati alla famiglia.
      Il tuo ricordo mi ha fatto molto piacere ed ha dato un senso molto più profondo ad un momento di divertente leggerezza:)

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  6. Beh!!! Anche se non la scoperta di un scheletro è pur sempre il ritrovamento di un impronta e un pezzettino di storia se vogliamo ;)
    Una volta è capitato anche a me, ero in campagna e passeggiando ho trovato una vecchia moneta solo che ho dovuto darla perchè era un reperto archeologico ufffi...
    Buona domenica

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    1. Uno scheletro?!?, meglio le orme feline!!
      Pochi anni fa, nell'area antistante una delle nostre Chiese Parrocchiali, sono stati trovati numerosi scheletri di antiche sepolture. Belle Arti all'opera e mesi di scavi, ma quelli erano veri reperti.
      Tu sei stata troppo onesta con la "tua" moneta, ma da te non mi aspettavo niente di diverso:)

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  7. Che bello, portano sempre una certa emozione questi eventi, non ci rimane che fantasticare immaginando micio che tranquillamente e inconsapevolmente firmava il tempo!

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    1. Ciao Elfa,
      in realtà l'immagine del micio passeggiatore è molto accattivante, ce lo vedo sul cemento fresco, incurante del disegno che si lasciava dietro:D

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  8. Questo post mi ha davvero incuriosito! Un rilevamento in grado di portare alla luce tante supposizione e un alone di mistero che trovo molto affascinante!
    A presto .. Dream Teller ^^

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    1. Ciao Silvia, mi sono divertita a fare l'archeologa domestica: misteri di scavi e di gatti...
      :D

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  9. Un racconto molto carino ed alquanto originale. Un abbraccio

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    1. CiaoCettina,
      mi piace trovare il lato umoristico nelle piccole cose di tutti i giorni.
      Un abbraccio a te:)

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  10. Che bello Marilena, come sempre bravissima a raccontare!
    Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Piccole storie fatte di poco, cara Antonella, che condivido con i miei familiari e gli amici lettori che mi vengono gentilmente a trovare e che ringrazio con affetto:))

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Fata C

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