google-site-verification: googlee3c30f8ac430801b.html
"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

mercoledì 15 aprile 2015

Aprile, dolce dormire e dolci torte!



La  primavera che  "brilla nell'aria e per li campi esulta" porta nella nostra zona anche il ritorno delle tradizionali fiere agricole: a Vecchiano è da poco trascorsa, a Pontasserchio è in  in preparazione per la fine del mese.
Dopo un lungo periodo di crisi, si nota una interessante ripresa di questi appuntamenti, non solo in funzione dell'economia di questo territorio, ma anche per la nostra identità culturale e storica.
La fiera di Vecchiano fu anticipata dal 3 di Maggio al primo lunedì di Aprile per non essere sopraffatta dalla ben più importante fiera di Lucca, potenza commerciale  di grande importanza.
A Pontasserchio, nella data del 28 Aprile, si festeggia  il Santissimo Crocefisso del Miracolo, risalente al 1200 e conservato nella Chiesa di San Michele Arcangelo.
Se una certa inevitabile rivalità oppone i due paesi, alimentata da aneddoti che sottolineano i rispettivi difetti o additano episodi atti a mettersi reciprocamente in ridicolo, la ricetta tradizionale per la torta paesana mette tutti d'accordo.
L'immagine della torta co' bischeri, icona classica delle ricette locali, già presente nel manuale dell'Artusi, non ha bisogno di essere reiterata, perchè gode di un posto privilegiatao nel cuore e nel palato di tutti gli abitanti del territorio, nonché degli estimatori che hanno avuto l'occasione e il piacere di gustarla.
Omaggio da sempre per parenti, amici, visitatori; suggello di amicizia, gratitudine,  riconoscenza, secondo la categoria del destinatario, è la torta la vera protagonista della fiera di Vecchiano del primo lunedì di aprile e delle feste e fiere degli altri paesi, in primis Pontasserchio che ne rivendica l'origine, accreditata anche dagli esperti.
 La torta non va a fette, ma a bischeri, che determinano la misura dello spicchio secondo la golosità del commensale o le sue esigenze dietetiche, che ne coglierà l'armonia dei sapori, dal dolce allo speziato, nella classica proporzione tra suolo ( pane) e ripieno ( buzzo). Si gusta con un bicchire di vino rosso, a sottolineare la natura casalinga, o meglio familiare, del "nostro" dolce, che evoca tavole imbandite, donne affaccendate tra cucine e forni, una volta a legna, bambini impazienti di andare in fiera,tra "banchetti", dolciumi e follie di giostre, calcinculo, carrozzine, ottovolante si digeriva la torta, pronti a mangiarne un'altra fetta per merenda.

10 commenti:

  1. ma che bello!! adoro queste feste ricche di tradizione ;)
    quindi se uno vuole una super fetta può averla, giusto? non male, mi piace ahuahuahua
    buona serata a presto
    p.s.Marilena sto cambiando blog, appena avrò il nuovo indirizzo te lo darò e sa avrai piacere potrai passare a trovarmi ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Audrey,
      la sopravvivenza delle tradizioni ha bisogno sia dell'impegno delle istituzioni che del contributo dei cittadini, deve attingere al senso di appatrenenza alla propria comunità.
      Passerò con piacere dl tuo nuovo spazio virtuale, in bocca al lupo!:-)

      Elimina
  2. Ciao Marilena,anche se non sono un appassionato di dolci amo le "Feste paesane"dove puoi trovare la cultura e tradizione.
    Ti ho letto volentieri,un caro saluto,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fulvio,
      in queste feste c'è qualcosa per tutti i gusti e per tutte le età, non ultimo il ritrovarsi con amici e conoscenti.
      Ricambio il tuo saluto, ringraziandoti per le tue parole:-)

      Elimina
  3. Mi piacerebbe esserci, ma è troppo lontano per me...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una visita purtroppo solo virtuale, la tua, ma chissà, oggi le distanze sono sempre più accorciate: una fetta di torta co' bischeri prima o poi è per te!:D

      Elimina
  4. Le feste popolari hanno sapore di tradizioni e di allegria.
    Mi anrebbe proprio un bischero di quella torta!
    Ciao fata Marilena, un abbraccio.
    Dani

    RispondiElimina
  5. Ciao Dani,
    sono occasioni per ricordare e rivivere un passato spensierato e bello...la torta co' bischeri poi addolcisce ancora di più il ricordo e il presente:-)

    RispondiElimina
  6. Il bello della nostra Italia è che fa delle rivalità tra paeselli una tradizione e delle cucina il punto di incontro di tutti noi...

    Ciao
    Flavia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Proprio così, Flavia!
      Ci sono aneddoti e storie paesane che lo confermano e fanno ormai parte dell'identità e del senso di appartenenza:-)

      Elimina

Grazie per il tuo commento:
se capiti qui per caso,
se ogni tanto vieni a trovarmi,
se la curiosità ti accompagna in giro per la rete,
anche un semplice saluto è sempre gradito.
Fata C

comunicazione

I contenuti presenti su questo e gli altri blog dei quali sono titolare sono pubblicati con licenza Creative Commons 3.0 Italia.
Se condivisi devono essere rispettati i seguenti diritti:
- attribuzione: deve essere citato il nome dell'autrice
- non è consentito l'uso per fini commerciali
- non sono permesse modifiche

Alcune immagini sono state prelevate dal Web.
Se è stata violata qualche regola siete pregati di avvisare nello spazio commenti e saranno eliminate immediatamente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.
Powered by Blogger.