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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
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domenica 2 agosto 2015

Il pane in tavola


Un'occhiata indietro al calendario mi dice che, accanto a Lo schiaccianoci, le Parole di contorno da tre anni e mezzo sono lì a snocciolare ricette di ogni tipo, con frequenza talvolta incostante e un repertorio sempre assortito e, spero, apprezzato, nella versione casalinga di molte specialità: le ricette semplici della cucina di tutti i giorni e quelle più impegnative per le occasioni importanti, dalle più tradizionali e collaudate a esperimenti non sempre riuscitissimi.
Non posso dire che la cucina non abbia un posto privilegiato nella mia giornata, per soddisfare il primario bisogno del nutrimento, ma anche per contrassegnare il momento conviviale ed affettivo del riunirsi intorno alla tavola, con la famiglia e gli ospiti, nella quotidianità o nelle grandi occasioni
...anche inventate per il piacere di stare insieme, gustando qualcosa di buono.
Di recente mi sono cimentata nella preparazione del pane, dopo parecchie esitazioni.
Ho cercato istruzioni e dosi, sia in rete che sulle confezioni di lieviti e farine e confesso che le diverse indicazioni mi hanno un po' frastornato, com'è ovvio per i principianti e poi ho iniziato a esperimentare.
Dopo il primo tentativo, assai incoraggiante ( qualcuno più disinvolto di me direbbe"il c..o dei principianti) , non mi sono lasciata scoraggiare da qualche fallimento, che mi è servito ad aggiustare dosi e tempi, fino ad ottenere buoni risultati.
Devo dire che, nonostante la mia pratica della cucina e le numerose ricette che preparo di continuo, nessuna mi ha mai dato l'emozione che ho provato facendo il pane e che ogni volta si rinnova.
L'impasto, la lievitazione,  la cottura con il profumo che si sparge per casa e poi l'assaggio del nostro pane, festeggiato da tutta la famiglia, che sembra dare un sapore diverso al cibo con il quale si accompagna.
Non è qui il luogo per parlare de la storia del pane, che si identifica con quella dell'umanità, né del suo immenso valore simbolico, al centro di valori quali la religione e il lavoro, presente in opere letterarie, pittoriche ecc...
Ho voluto tuttavia  sottolineare il significato di un'esperienza di semplice vita domestica , che nella convulsa realtà contemporanea riporta il sapore e il ricordo del passato  più autentico.

14 commenti:

  1. Bello questo post, immagino già il profumo del pane appena sformato... le tue pagnotte nel cesto sono molto invitanti, per me l'odore del pane appena sfornato, è più invitante di qualsiasi altro profumo.
    Buona e serena settimana :)

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    1. Cara Annamaria,
      le tue parole colgono nel segno: il piacere del pane comincia proprio dal profumo.
      Grazie, sono orgogliosa delle mie pagnotte!
      Abbracci e serenità a te:)))

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  2. Ciao,sono un bravo cuoco dilettante,ma con il pane ho sempre avuto sfortuna,certo l'odore durante la cottura era un presagio di sopori meravigliosi e poi la delusione,ma non mi arrendo.
    Un caro saluto,fulvio

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    1. Ciao Fulvio,
      capisco perfettamente la tua difficoltà nella preparazione del pane, perché la vivo anch'io ogni volta e ci sono stati anche risultati disastrosi.
      Ma continuiamo, hasta la victoria siempre!!

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  3. Bellissimo questo post...era un po' che , passeggiando per l'etere, non leggevo post così significativi. Credo che niente parli di vita quanto il profumo del pane.
    Un abbraccio.
    Antonella

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    1. Caiao Antonella,
      il pane ha veramente qualcosa di sacrale,racchiude la storia e lo spirito dell'Umanità, va molto al di là di qualunque cibo.
      Un grande abbraccio a te:)))

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  4. il profumo di pane e di dolci rallegra la casa e anche le ns. pance!!! ihihihiihihi :-)
    ciao carissima

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    1. Carissima Fiore,
      i miei aspettano in mio pane, anche se talvolta non è perfetto, ma lo apprezzano sempre, ha il sapore della famiglia:)))

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  5. Marilena cara ho fatto un commento ed è partito prima di concludere. Forse apparirà . Scusa ma certe volte il PC fa i capricci. Buonissima l'idea di parlare del pare e olio bello il tuo post. Scusa tornano dei disturbi al pc. Abbraccione e arrivederci. Bruna ciaoooo

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    1. Carissima Bruna,
      i capricci del pc fanno parte della vita dei blogger e non ci dobbiamo fare caso!
      L'importante è continuare a scambiarci commenti e saluti e i tuoi mi fanno molto felice, lo sai:)))

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  6. Interruzioni e tanti errori, mi si bloccano le parole

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    1. ahhh, la tecnologia ci perseguita, ma noi siamo tenaci!
      Un grande abbraccio:)))

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  7. Complimenti! Sembra davvero appetitoso! Io adoro il pane! Anche io ho provato a farlo, qualche volta mi è riuscito e qualche volta l'ho usato come arma ;) hahahaha! Scherzo! Complimenti ancora! A presto .. Dream Teller ^^

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  8. Non desistere, Silvia, con l'esperienza i risultati verranno ed è una grande soddisfazione, ti assicuro!
    Grazie per la tua visita, a presto:-)

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se la curiosità ti accompagna in giro per la rete,
anche un semplice saluto è sempre gradito.
Fata C

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