google-site-verification: googlee3c30f8ac430801b.html
"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

mercoledì 30 dicembre 2015

Capodanno, niente botti, grazie!

L'anno che finisce e l'arrivo dell'anno nuovo è per tradizione un momento di festa, di auguri, di buoni auspici. Non deve trasformarsi in un incubo drammatico, addirittura tragico per molti animali spaventati, in fuga, in preda a traumi e shock psichici e fisici, spesso di grave entità o dagli esiti fatali.

Il mio blog aderisce alla campagna          " no ai botti"
promossa dal blog di Fioredicollina okanimali.blogspot.it
 

No ai botti di Capodanno: petizione

FACCIAMOLO PER I NOSTRI AMICI ANIMALI, diciamo NO ai botti di capodanno! 
Il forte e improvviso rumore procura agli animali gravi momenti di panico, terrorizzandoli al punto da procurare reazioni istintive incontrollabili. 
Fuggono dal luogo in cui avvertono il rumore, mettendo a rischio la loro vita e a repentaglio l'incolumità di automobilisti e delle persone. I botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi e incidenti! 
Il Capodanno sia un giorno di festa, ma lo sia per tutti, animali compresi. Per questo, limitiamo questa forma di festeggiamento ai fuochi più silenziosi, che spesso sono anche i più belli, come le fontane, per fare un esempio! 
Firma e diffondi anche tu la petizione
 clicca sul link:

lunedì 21 dicembre 2015

Natale, l'attesa



Quel verde umido e prezioso, smeraldo vegetale cercato come un tesoro, staccato a forza di lama radente di un coltello maneggiato con prudenza esagerata ( segno della fiducia della mamma...siamo ormai grandicelli).
La borraccina l'abbiamo trovata, sulla corteccia dei grossi trochi, sulle radici sporgenti, sul bordo delle fosse, sui muri a nord, sgretolati  dal tempo e dalle intemperie.
E le falde si accumulano nel secchielletto o nella scatola, anche le briciole non devono essere sprecate. 
La zolla scura trattiene l'umus del terreno e l'odore di muffa, che sa di bosco, di luoghi oscuri e silenziosi, infrattati, misteriosi.
Ci piace ripensarli di notte, quei luoghi solitari al chiarore argentato della luna che si affaccia tra stracci di nubi biancastre, salutata dal verso degli uccelli notturni, e noi lì, con il gelo che batte sui vetri, il sibilo del vento... e si sta al caldo delle coperte a pensare al Presepio da costruire domani, sempre uguale e sempre diverso, scenario umile e familiare del più grande Evento avvenuto sulla Terra.
Ora e sempre!

comunicazione

I contenuti presenti su questo e gli altri blog dei quali sono titolare sono pubblicati con licenza Creative Commons 3.0 Italia.
Se condivisi devono essere rispettati i seguenti diritti:
- attribuzione: deve essere citato il nome dell'autrice
- non è consentito l'uso per fini commerciali
- non sono permesse modifiche

Alcune immagini sono state prelevate dal Web.
Se è stata violata qualche regola siete pregati di avvisare nello spazio commenti e saranno eliminate immediatamente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.
Powered by Blogger.