google-site-verification: googlee3c30f8ac430801b.html
"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

sabato 30 gennaio 2016

Gattini dal Giappone


Da anni ormai tra i giovanissimi e non solo ( perchè nel
frattempo i ragazzini sono diventati giovani adulti) dilaga la mania del Giappone.
A casa nostra tutto cominciò con  Ranma in TV e le sue complicate avventure causate  dalle sorgenti maledette con maliziose implicazioni  amorose e poi tanti Manga, a fumetti o anime.
Tuttavia non avrei mai pensato che la febbre giapponese contagiasse anche me.
Quando il mio amato vecchio cellulare, per raggiunti limiti di età, è stato sostituito da un modello più attuale del tipo smartphone, mio figlio Lorenzo ha scaricato un'applicazione, con la quale lui si diletta da un po' di tempo; si chiama Neko atsume, me l'ha raccomandatacaldamente, neanche fossero gattini veri, puntando sulla mia nota passione gattofila!
Così il simpatico, e infantile, gioco dei micetti giapponesi è entrato a far parte dei miei innocui passatempi virtuali, con gattini di indole diversa,  giocherelloni,  timidi o aristocratici.Vengono nel tuo giardino attratti dai giochi e confortevoli postazioni, giocano, mangiano e poi se ne vanno  e lasciano sardine o pesci d'oro, con le quali tu puoi acquistare altri giochi, cambiare lo stile dell'ambiente e, soprattutto, comprare cibo abbondante e possibilmente di raffinata qualità!!
Ognuno ha le sue abitudini nel gioco, il suo album personale, le sue preferenze alimentari. Anche da noi si sono diffusi di recente cibi esotici di origine diversa ed è possibile imparare a preparare il tonkotsu ramen o gustare raffinate preparazioni come il Sushi e il Sashimi. Anche i gattini del gioco gradiscono molto queste specialità e dimostrano la loro gratitudine lasciando sardine e pesci d'oro in quantità quando nelle ciotole compaiono cibi prelibati! Se la nostra coccolatissima Stanzi venisse a conoscenza di convivere con tanti  micetti viziati come lei, chissà come sarebbe gelosa dei suoi rivali virtuali...meno male che non sa usare lo smartphone...per adesso:-D

8 commenti:

  1. Cara Marilena, L'Italia viene spesso invasa dai giocattoli da tante parti del mondo, e di questo bisogna fare attenzione che è stato riscontrato, che dei pezzi che si staccano sono pericolosi per bambini piccoli che li possono ingoiare, mi pare però che quelli dal Giappone sono compatti e non smontabili...
    Ciao e buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo, Tomaso, che non bisogna mai trascurare la sicurezza di ciò che mettiamo in mano ai bambini, né tanto meno, l'effetto di quegli oggetti sulla loro educazione.
      Qui si tratta di giochi virtuali, un innocuo passatempo, che semmai stimola il senso affettivo per gli animali e non implica spese o rischi( un giochino anche un po' sciocchino, ma divertente!)
      Saluti cari:-)

      Elimina
    2. Ciao Fata, diciamo che ogni tanto non fanno male. Nè a loro nè a noi :))

      Elimina
    3. Vero Pat, comeper ogni cosa "è la dose che fa il veleno!"
      Saluti cari

      Elimina
  2. Occhio ai pastori del Tibet .... Amano i gattini giapponesi, troppo! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao FdV,
      per fortuna sono così grossi...non entrano nello smartphone, i gattini sono al sicuro!:-D
      Saluti a te:-)

      Elimina
  3. Adoro il Gippone e il kawaii :D Anime, manga, letteratura: tutto mi affascina ^^

    RispondiElimina
  4. Cara Glò,
    confesso che sono tutte cose per le quali ho una notevole ignoranza, se non qualche barlume trasversale veicolato dai figli. L'ultimo amore sono questi teneri gattini virtuali,mi divertono veramente e costituiscono una pausa di leggerezza molto gradevole!:-)

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento:
se capiti qui per caso,
se ogni tanto vieni a trovarmi,
se la curiosità ti accompagna in giro per la rete,
anche un semplice saluto è sempre gradito.
Fata C

comunicazione

I contenuti presenti su questo e gli altri blog dei quali sono titolare sono pubblicati con licenza Creative Commons 3.0 Italia.
Se condivisi devono essere rispettati i seguenti diritti:
- attribuzione: deve essere citato il nome dell'autrice
- non è consentito l'uso per fini commerciali
- non sono permesse modifiche

Alcune immagini sono state prelevate dal Web.
Se è stata violata qualche regola siete pregati di avvisare nello spazio commenti e saranno eliminate immediatamente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.
Powered by Blogger.