google-site-verification: googlee3c30f8ac430801b.html
"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

martedì 12 gennaio 2016

I Calendi: che tempo farà nel 2016?

L'arrivo del nuovo anno è portatore di aspettative e di pronostici, atti a prevedere se le nostre aspirazioni sono destinate a realizzarsi e se si verificheranno le condizioni auspicate per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Si tratti di affari di cuore o economici, di desideri spesso effimeri o di  mete fondamentali, le persone si sono sempre interrogate sul futuro immediato o remoto.
Anche oggi, nell'era 2.0, oroscopi e previsioni si intrecciano e si rincorrono; anche se in pochi sono disposti ad ammettere di crederci, una sbirciatina al futuro, se non proprio con la sfera di cristallo, almeno attraverso le stelle e i fenomeni atmosferici non può mancare.

Tempo effettivo: Gennaio-bello/Febbraio-    /Marzo-               

Tra le previsioni, quelle meterologiche ormai sono supportate da sistemi tecnologici sempre più raffinati e precisi, sono sempre più attendibili e, grazie ai satelliti, estese nel tempo e nello spazio.
I metodi empirici per fare le previsioni stagionali, in auge nel mondo rurale del passato, ormai fanno parte della memoria e del patrimonio popolare della cultura contadina, che si va perdendo e che non può rivivere se non nel ricordo tramandato da generazioni.
Tra questi sistemi i calendi ( o calende, secondo le zone) costituivano, insieme ai lunari e agli almanacchi, un accreditato supporto all'opera del lavoro dei campi, per regolare i tempi della semina e del raccolto, della potatura e della messa a dimora delle piantine e di tutte quelle attività che nel corso dell'anno si snodavano nel corso delle stagioni e dalle quali dipendeva la vita di uomini e animali, tutti sotto lo stesso cielo, di volta in volta clemente o tiranno.

Tempo effettivo:Aprile-   /Maggio-     /Giugno
I primi dodici giorni del mese di Gennaio dai nostri contadini erano detti calendi ( le calende erano
il primo giorno di ciascun mese nel calendario romano, dal verbo calare=chiamare, da cui deriva anche il vocabolo calendario).
Ogni giorno è abbinato ad un mese  , secondo il tempo che fa durante quella giornata, nel mese corrispondente si avrà tempo bello, brutto oppure variabile.
Attenzione, però: il tempo che avremo durante l'anno sarà il contrario rispetto ai calendi.
Perciò la giornata bella darà luogo al mese di brutto tempo e così via...

Tempo effettivo: Luglio-  /Agosto-   /Settembre

Non c'è niente di scientifico in questo metodo antico, ma come tutto ciò che gioca sulla probabilità qualche cosa di vero  c'è e c'è stata, se nel passato questo sistema aveva credito ed è stato praticato per tanti anni. 
Una mia vicina, già anziana quando io ero bambina e coltivatrice esperta, era molto attenta a queste situazioni e quando un mese faceva i capricci qualcuno diceva sempre:
"Senti un po' la Ada cos'ha segnato a gennaio su'calendi...', tanto per levarsi una curiosità.
Dopo tanti anni misono divertita ad imitare la mia vicina e nelle immagini ho riportato i risultti della osservazione, terminata con la giornata di oggi.
Nel corso del 2016 vedremo se i calendi manterranno le loro promesse.
Le figure dei mesi dell'anno sono una versione a bassorilievo delle incisioni del  pittore Giuseppe Maria Mitelli (Bologna, 1634 – 1718)

Tempo effettivo: Ottobre-  /Novembre-   /Dicembre




22 commenti:

  1. Ciao,sono uno che non fa pronostici e non prende impegni tipo: Dal nuovo anno non fumo più o mangio di meno ho non ruberò più la marmellata.Considero il nuovo anno solamente un cambio di pagina sul calendario e la mia data di nascita che si allontana sempre di più. Non credo nel meteo a lungo termine e men che meno agli oroscopi,ma spesso li leggo volentieri e per il solito calcolo delle probabilità qualche rara volta ci azzeccano.
    Conoscere il futuro non mi piace,amo l'incertezza e le sorprese.
    Un caro saluto,fulvio

    RispondiElimina
  2. Ciao Fulvio,
    anch'io non credo nell'oroscopo, ma per molti è un fatto cosolatorio, quando è positivo, e quando è negativo ti consoli pensando che forse non ci azzecca!:-D e così ognuno si aggiusta e tira avanti!
    Non mi piacerebbe conoscere il futuro, sarebbe un condizionamento che toglierebbe senso alla vita.Per il meteo oggi è più affidabile, ma non infallibile ovviamente.I metodi antichi mi hanno sempre affascinato, come tutti gli aspetti della tradizione.
    Saluti cari:-)

    RispondiElimina
  3. Cara Marilena, ti chiamo con il tuo nome, che mi è più facile!!!
    Questo bellissimo post, che ci ai fatto con il calendario, io spero che sia veramente bello questo 2016, ne abbiamo veramente bisogno.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tomaso,
      Fata Confetto era il titolo el mio primo blog e l'ho conservato come nik name, ma mi fa molto piacere se mi chiami con il nome che scelse per me il mio caro babbo.
      Quanto a competenze meteo,io sono completamente a zero, vedremo nel corso dell'anno se i miei calendi diranno il vero!
      Saluti cari:-)

      Elimina
  4. Ciao Marilena, anch'io non credo agli oroscopi e non li leggo nemmeno anche perchè non voglio farmi influenzare, mi piacciono, invece, queste antiche tradizioni di previsione meteo...se per tanto tempo i nostri avi le hanno seguite e in seguito codificate vuol dire che qualche cosa di vero c'era. Credo poco anche alla meteorologia moderna...qui non ci azzecca mai, forse perchè siamo così a ridosso delle Alpi...chissà.
    Un abbraccio.
    Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Antonella,
      il futuro è l'incognita dell'esistenza e non può non affascinare, ma anch'io sono scettica.
      Quanto al meteo, da noi, fascia costiera con bassa linea collinare,spesso il tempo anticipa il meteo di un giorno, sarà un caso??
      Saluticari:))

      Elimina
  5. Ciao,buon anno anche se con qualche giorno di ritardo.
    Simpatica questa cosa dei calendi :-)) n'ero all'oscuro,vedremo se ci prenderanno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che sorpresa, Carolina, è tanto che non ci sentiamo.
      Se vuoi possiamo riprendere il progetto di incontrarci,se ne hai l'opportunità, scrivimi in privato.
      Mi piace riscoprire vecchie usanze della mia zona, mi fa sentire vicini coloro che non ci sono più.
      Ricambio con tutto il cuore gli auguri per un sereno 2016:))

      Elimina
  6. oh ma che interessante! pensa un po che mi hai fatto scoprire da chi arriva la piccola scultura (non certo originale) che ho in metallo che raffigura il mese di novembre, ereditata da mio zio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fiore,
      la saggezza popolare è sempre fonte di arricchimento e di ricordi.
      Queste figure antiche facevano parte della sigla del programma TV "Almanacco del giorno dopo", ti ricordi?
      Mi fa piacere che tu abbia scoperto la provenienza di un oggetto che ti è caro.
      Abbracci:))

      Elimina
  7. Approvo in toto il commento di Fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo pienamente sulla tua approvazione

      Elimina
  8. Io ho letto il primo commento e sono d'accordo. Io sono il tipo che non le legge mai gli oroscopi, credo nelle previsioni del tempo ma a breve tempo, massimo una o due settimane, mi sembra che di più non abbia senso. I nostri nonni si basavano molto sulla saggezza popolare e sui proverbi di una volta, per saper cosa fare e credo che in ciò un pò di saggezza ci fosse. Ma per me, non vorrei sapere il mio futuro, preferisco vivere del presente perchè, se sapessi il futuro, credo che non dormirei di notte. Io , comunque, sono nata nel mese di aprile . UN saluto.Interessante il tuo post. Ciao

    RispondiElimina
  9. Ciao Mirtillo,
    condivido pienamente il tuo pensiero circa il futuro e le previsioni, tempo compreso e anche riguardo alla saggezza popolare. Il mese di Aprile è un bel periodo per nascere "...quando l'amor divino mosse di prima quelle cose belle"
    :)

    RispondiElimina
  10. Carissima Marilena il tuo post mi ha molto incuriosito e interessato. Questa credenza popolare dei calendi non la conoscevo. I miei nonni per quello che ricordo, quando vivevano in campagna si affidavano ai venti, alla luna e al nervosismo degli animali. Il mio bisnonno invece era appassionato di climatologia, e pur non essendo un vero studioso, diceva sempre che le stagioni sarebbero cambiate e non avremmo avuto più primavere e autunni. Allora ero bimba, e la cosa poi mi è stata tramandata da mia mamma che in famiglia ne aveva sempre sentito parlare. Oggi vedendo come va il clima, sono certa che il mio bisnonno aveva ragione, peccato non aver saputo su cosa studiasse e leggesse, erano altri tempi e le guerre non hanno certo aiutato. Grazie della tua visita sul mio blog. Buon 2016 a te cara. ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Saray,
      in questa era supertecnologica il sapere antico di coloro che ci hanno preceduto è ancora più affascinante. C'era un'armonia tra uomo e natura che oggi sembra alquanto compromessa.Peccato che tu non possa rintracciare le fonti che il tuo bisnonno consultava, sarebbe un'operazione veramente interessante e, per come vanno oggi le cose, le sue previsioni stanno risultando veritiere.
      Rinnovo e ricambio gli auguri più sinceri per l'anno appena iniziato:-)

      Elimina
  11. Ciao Marilena,
    l'ooroscopo è divertente da leggere, poi... preferisco vivere la giornata come si presenta e aspettare il domani senza speranze inutili. Già! Perchè si sa che anche se non si crede all'oroscopo, quando ci preannuncia qulacosa di piacevole la tentazione di dargli credito c'è.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  12. ...purtroppo c'è anche la tentazione di preoccuparci se l'oroscopo è negativo, ci dà una certa inquietudine!Prendiamola leggera e viviamo alla giornata, non possiamo fare altro!!
    Ciao Patricia:-))

    RispondiElimina
  13. Ciao cara Fata Confetto, grazie del tuo commento nel mio blog, fa sempre piacere! Io ho imparato a seguire l'andar del tempo, luna dopo luna, stagioni che si susseguono... e intanto la vita vola via purtroppo. Noi umani abbiano inventato la misura del tempo che è e rimane solo cosa nostra, per darci una regola, ma cos'è il tempo? Non lo possiamo definire, non conosciamo i misteri dell'Universo ma è bello in ogni modo fantasticare e desiderare cose belle, ben vengano anche gli oroscopi per chi ci crede! Ti mando un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima Elfazzurra,
      è sempre piacevole visitare il tuo fantastico spazio virtuale!
      Neanche io credo agli oroscopi e condivido che la misurazione del tempo cronologico sia una convenzione pratica, tuttavia il tempo è sempre un tema affascinante,un aspetto essenziale della nostra esistenza.
      Cari saluti:-)

      Elimina
  14. Mi fa piacere vedere le mie sculture dei Mesi ispirate alle 12 incisioni del 1691 di Giuseppe Maria Mitelli, che modellai in argilla nel 1986, ma vorrei precisare che sono altorilievi, ossia sculture quasi a tutto tondo, al contrario dei bassorlievi che sono piatti e con poco rilievo. Curioso il fatto che Mitelli si autoritrasse nel mese di Agosto, poichè era nato il 15 agosto 1634, e nel bottiglione ha scritto: 1691 IN BOLOGNA G.M.M FECIT
    Notare che il Segno zodiacale indicato è la Vergine, perchè è tradizione indicare il Segno che inizia in quel mese, ma Mitelli era nato con il Sole in Leone, infatti molti anni fa (1986) andai a fare la ricerca della sua ora di nascita nell'Archivio battesimale di Bologna e trovai l'ora esatta, con buona pace del prete che mi fece gentilmente vedere il registro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto sorpresa e onorata per la visita e il commento dell'Autore della versione in argilla delle sculture, citate nel post.
      Mi rammarico e mi scuso per la definizione errata(avevo dei dubbi dovuti a reminiscenze della mia poca cultura artistica...e ho preso la strada sbagliata)
      La ringrazio per questo intervento che riporta l'informazione alla sua giusta forma, arricchita da dettagli così precisi ed accurati sulla figura di Mitelli,frutto dell sua appassionata ricerca nei documenti dell'epoca,che restituiscono la realtà attraverso i secoli in modo così vivo e suggestivo.Con gratitudine,cordiali saluti a Lei

      Elimina

Grazie per il tuo commento:
se capiti qui per caso,
se ogni tanto vieni a trovarmi,
se la curiosità ti accompagna in giro per la rete,
anche un semplice saluto è sempre gradito.
Fata C

comunicazione

I contenuti presenti su questo e gli altri blog dei quali sono titolare sono pubblicati con licenza Creative Commons 3.0 Italia.
Se condivisi devono essere rispettati i seguenti diritti:
- attribuzione: deve essere citato il nome dell'autrice
- non è consentito l'uso per fini commerciali
- non sono permesse modifiche

Alcune immagini sono state prelevate dal Web.
Se è stata violata qualche regola siete pregati di avvisare nello spazio commenti e saranno eliminate immediatamente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.
Powered by Blogger.