google-site-verification: googlee3c30f8ac430801b.html
"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

venerdì 15 luglio 2016

Una piccola bambola, vestita di rosa



Il terrore dilaga nel mondo intero, penetra nel cuore e nella mente.
Ieri lontano, oggi vicino, appena al di là dei nostri confini.
Il dolore e la paura sono di tutti, sempre, senza confini e differenze.
E' cieco, il terrore, e senza  nessuna logica, se non quella della distruzione.
Sono uscita sulla soglia di casa nel sole e nel vento di un venerdì come tanti, giorno di mercato al mio paese.
Nella stretta prospettiva del borgo si è profilata la sagoma di un camion, resa più imponenmte dallla centina: il pensiero, che già fatica a staccarsi dalla tragedia di poche ore prima, torna come un lampo alla strage.
Si cerca la vita di tutti i giorni nella quotidianità consueta.
Al mercato incontro una giovane mamma, sul passeggino la sua  graziosa bimba di  due anni, ha tra le manine una piccola bambola, vestita di rosa come lei, come l'altra rimasta sull'asfalto della Proménade.

8 commenti:

  1. Mi unisco al tuo pensiero.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appezzo la tua condivisione e ricambio il tuo saluto:)

      Elimina
  2. Non ci sono parole in questi casi. Solo sgomento e sconcerto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è così, Patricia,
      non cessa il cordoglio per una strage che un'altra si avventa su altri innocenti, alla cieca, senza scampo

      Elimina
  3. Bellissimo questo articolo, complimenti. Ho scelto di unirmi al tuo blog, mi piace molto. Grazie per le riflessioni che condivido. Se credi ti lascio il mio indirizzo....mi farebbe piacere lachicchina.blogspot.com

    RispondiElimina
  4. Grazie, Cristina, per la tue espressioni di apprezzamento e per il follow che ricambierò con molto piacere!:-)

    RispondiElimina
  5. Parole profonde che fanno riflettere, complimenti
    Sy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sy,
      lasciando ad altri analisi e resoconti di tipo giornalistico, tutti siamo chiamati a riflettere su avvenimenti così devastanti.

      Elimina

Grazie per il tuo commento:
se capiti qui per caso,
se ogni tanto vieni a trovarmi,
se la curiosità ti accompagna in giro per la rete,
anche un semplice saluto è sempre gradito.
Fata C

comunicazione

I contenuti presenti su questo e gli altri blog dei quali sono titolare sono pubblicati con licenza Creative Commons 3.0 Italia.
Se condivisi devono essere rispettati i seguenti diritti:
- attribuzione: deve essere citato il nome dell'autrice
- non è consentito l'uso per fini commerciali
- non sono permesse modifiche

Alcune immagini sono state prelevate dal Web.
Se è stata violata qualche regola siete pregati di avvisare nello spazio commenti e saranno eliminate immediatamente.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.
Powered by Blogger.