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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
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gioco con invito

mercoledì 9 novembre 2016

Terra promessa: Fine

...così percossa, attonita
la terra al nunzio sta

Muta pensando...Così, dopo il celeberrimo incipit, prosegue l'Ode manzoniana.
Ma la Terra sta tutt'altro che muta di fronte all'evento di oggi, interrogandosi sul futuro dell'America e, di conseguenza, del mondo intero.
C'e trionfo e travaglio, esultanza e costernazione.
Frastornamento, silenzio e chiasso e commenti che si intrecciano, dalle analisi più sofisticate alle reazioni più grossolane, dagli approfondimenti più oggettivi e attendibili alle conclusioni approssimative e di parte: un copione post-elezioni che sembrava già scritto ai più e che è stato spazzato via dal risultato del voto.
Il mondo dice la sua, è un diritto degli esperti come degl'ignoranti, perché il futuro in gioco è di tutti.
Trovo estremamente significativo, tra i tanti aspetti che emergono dall'attuale scenario, un dato riportato da più fonti :
" Il sito creato dal governo del Canada per le pratiche relative all'immigrazione va in tilt. Evidentemente - è facile ipotizzare - migliaia di cittadini statunitensi si informano in queste ore sulle pratiche necessarie per varcare la frontiera ed emigrare al Nord."

 Si fa notare anche il fatto che a manifestare questa esigenza siano gran parte persone appartenenti alle categorie degli intellettuali e degli artisti.
L'America, fino a poco tempo fa meta di emigranti da tutti i Paesi dei restanti continenti, cessa di essere la terra promessa per la realizzazione del sogno americano, del grande Paese dove è possibile ciò che altrove è impensabile, per divenire un luogo da abbandonare in cerca di migliori condizioni di vita civile.
Un'inversione di tendenza che, in epoca di globalizzazione, induce a riflettere sul futuro del mondo intero. 

14 commenti:

  1. Gli stessi intellettuali e artisti che ritengo purtroppo schieratisi con la Clinton, altra faccia della stessa me(r)daglia di Trump.
    Solo che se avesse vinto lei, guerrafondaia e lobbista, non avrebbero protestato.

    Moz-

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    1. Concordo, Miki, che la Clintonnon era certo la figura ideale per la presidenza, ma tra i due profili c'è comunque un abisso.
      Lei troppo dentro al sistema di potere, ma lui trionfo di arroganza, ignoranza, sessismo, razzismo ecc...potenzialmente pericoloso per il mondo intero

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  2. Cara Marilena, sono giorni di ansia, ma speriamo che tra qualche giorno vediamo le cose un po meglio, io me lo auguro per tutti!!!
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso,
      condivido la tua apprensione e la tua speranza.E' in gioco il futuro del mondo, siamo tutti coinvolti, specialmente riguardo all'avvenire dei nostri giovani.
      Superando le diversità, speriamo che prevalga il bene comune.
      Un caro saluto

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  3. Non mi piacevano nessuno dei due, ma la deriva razzista del mondo, mi fa paura.
    Saluti a presto.

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  4. Sono d'accordo,CODW,
    tra due mali meglio scegliere il minore.
    Può darsi che d'ora in poi l'"eletto" si atteggi a padre della patria, come avrebbe voluto dare a intendere il suo omologo italiano.
    Staremo a vedere...
    Un saluto perplesso!

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  5. Ciao Marilena, avevo scritto un lungo commento che all'atto della pubblicazione è sparito. Vediamo se riesco a riassumere. Dunque, iniziavo scherzando e consigliavo a tutte e due di stare calme visto il precedente che abbiamo. Una battuta per sdrammatizzare un pochino il clima d'ansia che si è andato creando.
    Bene, gli americani hanno scelto e, per quanto la scelta abbia lasciato il mondo sorpreso, le scelte vanno rispettate anche se non ci piacciono. A me quest'uomo non piace molto ma sicuramente, per quanto mi riguarda, lo preferisco alla sua rivale. Non sappiamo, abbandonati i toni esaltati ed aggressivi della campagna elettorale, che uomo politico, che Presidente sarà, il tempo potrà farci capire meglio, sappiamo invece, per lo meno dal mio punto di vista, che donna è la Clinton, a causa delle sue scelte stiamo pagando un prezzo altissimo, arrogante e distante dalla gente vera. Non ci resta che aspettare...e vedere...
    Un abbraccio e buona serata
    Antonella

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    1. Ti ringrazio, cara Antonella, per la tua riflessione e il tuo contributo, sempre spassionato e argomentato oggettivamente. Mi dispiace per l'inconveniente che ti ha costretto a ripetere il commento già preparato e anche di questo ti sono molto grata.
      La democrazia prevede questi diversi scenari e le diverse posizioni ne sono l'essenza.
      Anch'io non apprezzo la Clinton, tuttavia speriamo che il futuro smentisca il rischio di derive autoritarie e discriminatorie che il vincitore ha promosso in campagna elettorale.
      Ti abbraccio con affetto:-)))

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  6. Ciao Fata Confetta,
    devo esserti sincera, quando ho visto trionfare Trump, anche se sin dall'inizio ho sempre pensato vincesse lui mi è preso un colpo perchè, vuoi o non vuoi, i presidenti americani con il loro governare coinvolgono sempre le altre nazioni cambiandone spesso negativamente le sorti. Detto questo non penso che la Clinton sia un bene per l'America però era, a mio avviso, meno peggio di Trump che con le sue affermazioni e la sua campagna elettorale mi ha lasciato sgomenta. Spero di aver sbagliato opinione su di lui, però pensarlo presidente mi incute timore. Buona serata a presto

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  7. Ciao Audrey,
    condivido pienamente il tuo parere su entrambi i protagonisti del voto americano.
    La Clinton non era certo il non plus ultra,ma Trump fa rabbrividire.
    La mia speranza in una sua "svolta istituzionale" è già caduta e The Donald sta già parlando di espulsioni e di muro...ci siamo!
    Un caro saluto:-

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  8. Il signor Trump è una mina sotto il sedere, non che la Clinton sia meglio, come scrivi in un commento "troppo dentro il sistema" ma il sistema dei poteri forti non è così semplice metterlo all'angolo quindi mi sorge il dubbio -se il sistema ha cambiato strategia, oppure ha semplicemente perso- in ogni caso Trump gli porgerà più di un'occasione per rimontare e continuare a fare gli affari propri lontani da occhi indiscreti. Tiremm innanz !

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    1. Ciao Carolina,
      condivido pienamente i tuoi dubbi e le tue perplessità.
      Noi comuni mortali non possiamo che assistere, sopra le nostre teste da sempre si giocano le partite più o meno occulte del potere.
      Un caro saluto:-)

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  9. ciao ti ho nominata a un premio lo trovi qui sul mio blog se ti va di partecipare grazie ciao Laura
    http://dolcezzecreative.blogspot.it/2016/11/premio-liebster-award-2016-grazie-sono.html

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    1. Grazie infinite, carisima Laura.
      Sono già passata da te, con vero piacere, a ritirare il Liebster Award, sempre gradito premio che unisce amabilità e visibilità in rete, grazie ancora, a presto il post:-)

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Fata C

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