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"Alla fine, noi conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo, e comprendiamo solo ciò che ci viene insegnato."
Baba Dioum
Benvenuti a tutte le ore di tutti i giorni

gioco con invito

lunedì 24 aprile 2017

"l'avete fatto per un'idea, perché mai più..."




Quando la sera tornavano dai campi
sette figli ed otto col padre
il suo sorriso attendeva sull'uscio
per annunciare che il desco era pronto
ma quando in un unico sparo
caddero in sette dinanzi a quel muro
la madre disse
non vi rimprovero o figli
d'avermi dato tanto dolore
l'avete fatto per un'idea
perché mai più nel mondo altre madri
debban soffrire la stessa mia pena
ma che ci faccio qui sulla soglia
se più la sera non tornerete
il padre è forte e rincuora i nipoti
dopo un raccolto ne viene un altro
 ma io sono soltanto una mamma
o figli cari
vengo con voi.


Epigrafe dettata da Piero Calamandrei 
per il busto di Genoeffa Cocconi
madre dei sette eroici fratelli Cervi

collocato nella sala del 
Consiglio Comunale di Campegine


 

domenica 26 marzo 2017

L'Europa non cade dal cielo

"L'Europa non cade dal cielo"
è la suggestiva espressione, titolo di un famoso saggio di Altiero Spinelli,dove si legge
"Nella battaglia per l’unità europea è stata ed è tuttora necessaria 
 una concentrazione di pensiero e di volontà 
per cogliere le occasioni favorevoli quando si presentano, 
per affrontare le disfatte quando arrivano,
per decidere di continuare quando è necessario”.
Si tratta di una frase che suona ancora oggi come un'esortazione per un'azione costante, unita e determinata in funzione della  
“sobria proposta di creare un potere democratico europeo”.


Questa citazione, che ieri ho sentito più volte nel corso degl'interventi durante la manifestazione del  
Movimento Federalista Europeo
 e numerose altre Organizzazioni presso la  Bocca della Verità  in occasione del 
60°Anniversario del Trattato di Roma
 riflette pienamente lo spirito di tutti coloro 
che condividono attivamente il progetto 
degli Stati Uniti d'Europa, 
dell'Europa dei Popoli 
in contrapposizione al potere dell'economia 

Dopo tanti anni io e mio marito abbiamo rispolverato l'emozione e il senso di appartenenza che  si vive con intensità e determinazione, nel partecipare a una manifestazione per affermare e difendere i valori e le idee che, in età giovanile, ci portavano a scendere, nelle strade e nelle piazze delle nostre città, ma anche a Roma, come in questo caso.
Era già accaduto in anni più recenti, al tempo di "Se Non Ora Quando", a conferma che in tema di diritti, giustizia e progresso nessuno, in nessuna epoca della vita, può chiamarsi fuori né sentirsi esente dalla consapevolezza e dalla  responsabilità delle proprie scelte e delle proprie azioni. 



 



martedì 7 marzo 2017

8 marzo: Giornata Internazionale della Donna



https://twitter.com/nencini_m/status/839233650243817472

Con questa, accompagnata da poche parole per ricordare la realtà quotidiana della condizione femminile, "Lo Schiaccianoci" partecipa  all'iniziativa del blog
di Laura Besacchi
https://dolcezzecreative.blogspot.it/2017/03/link-party-festa-della-donna.html?showComment=1488813802938#c301121506951421167
La gioia e la dolcezza 











martedì 28 febbraio 2017

"La libertà non è un bavaglio"


« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.»
(Primi due commi dell'articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana)


 "La libertà non è un bavaglio"
è l'eloquente denominazione dell'iniziativa che si sta diffondendo in rete contro il disegno di legge sul controllo dell'informazione, presentato in conferenza stampa il 15 febbraio scorso.
 Una legge che apparentemente si presenta come garantista, mentre in realtà si presta a limitazioni "bulgare", un'autentica arma a doppio taglio.
La più autorevole legittimazione di tale iniziativa, alla quale aderiscono numerosi blog e titolari di profili social - fb, twitter, google+...deriva dall'articolo 21 della Costutuzione stessa, citato in apertura di questo post , a sostegno della libera espressione, valore fondamentale da non sottoporre al rischio di manipolazioni e limiti di nessun genere.

                                  perché il testo del disegno di legge



perchè Internet non diventi
http://www.valigiablu.it/legge-fakenews-censura/


Perché  una legge mirata ad
apre la strada la strada alla 
censura 


Banner dell'iniziativa creato da Ofelia





affidare allo Stato la definizione dei limiti della “corretta” espressione dei propri pareri

Ricorda di citare la fonte: http://www.valigiablu.it/legge-fakenews-censura/
Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it
affidare allo Stato la definizione dei limiti della “corretta” espressione dei propri pareri

Ricorda di citare la fonte: http://www.valigiablu.it/legge-fakenews-censura/
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un innocuo strumento di trasmissione del consenso, invece che un libero canale di espressione del dissenso.

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giovedì 16 febbraio 2017

GATTO: basta la parola!


Il gatto è un protagonosta nato, non solo oggi che è la sua giornata dedicata, ma anche tutti gli altri giorni.
Basta averne uno per casa per rendersene conto.
Sono molti i proverbi che rapportano vari aspetti della realtà al mondo felino e, come tutti i detti popolari, qualcosa di vero ci deve pur essere.
Ecco un elenco di proverbi e modi di dire, sia italiani che stranieri, presenti nel sito
http://www.tuttosuigatti.it/proverbi-e-modi-di-dire-sui-gatti.html
dove si possono trovare anche molte altre cose, se non proprio TUTTO come recita il titolo di questo spazio virtuale riservato ai felini domestici, oggi, Festa del Gatto, più che mai al centro dell'attenzione...come pretendono di essere sempre!!

E dopo i proverbi "ufficiali", scherziamo un po' con i nostri amici a quattro zampe e vedremo se gradiranno il nostro spirito umoristico ed esprimeranno con sonore fusa la loro soddisfazione.
In fondo anche al gatto, sovrano e signore sorgnone  dei nosri divani e cuscini, non manca l'intuito e l'ironia per una rilettura in chiave surreale delle proprie spesso indecifrabili  e misteriose qualità.







lunedì 6 febbraio 2017

Giornata mondiale per la sicurezza in rete

Giornata Mondiale per la Sicurezza in Rete,
 istituita e promossa dalla Commissione Europea
 XIV edizione



 Finalità, iniziative e strategie
  • promuovere la cultura della sicurezza informatica e l’uso consapevole del web. in modo particolare tra i bambini ed i ragazzi di tutto il mondo.
  •  coinvolgere, oltre agli studenti e agli insegnanti, anche i genitori e le famiglie
  •  contrastare il cyberbullismo
"Lo slogan scelto per il 2017 è «Be the change: unite for a better internet».
 In sintesi siamo noi il cambiamento, siamo noi che mentre navighiamo dobbiamo rendere la rete un luogo sicuro, siamo noi internauti che dobbiamo dimostrare un ruolo attivo e responsabile, per far sì che la rete diventi un luogo positivo."
                                 dall'articolo pubblicato venerdì, 3 febbraio 2017 da Anna Fogarolo 

mercoledì 25 gennaio 2017

365 giorni senza Giulio



Mercoledì 25 gennaio sarà trascorso un anno esatto dalla scomparsa di Giulio Regeni al Cairo. Nonostante siano passati 365 giorni, la verità sull’arresto, la sparizione, la tortura e l’uccisione del giovane ricercatore italiano è ancora lontana.
Dal comunicato di Amnesty International Italia
 https://www.amnesty.it/365-giorni-senza-giulio-manifestazione-roma-25-gennaio-chiedere-veritapergiulioregeni/?utm_source=ads&gclid=CMG29vaX3dECFWEo0wode3cCzA


mercoledì 18 gennaio 2017

A cena con Amici Miei




A cena con “Amici Miei”


Cari Amici del Blog,
Sono Michelangelo e conosco benissimo Fata Confetto… anche perché è mia madre.
Vorrei raccontarvi un episodio strano: ero a casa e avevo appena finito di studiare per un esame, quando a un certo punto avevo  sentito“Bella figlia dell’Amore”, nota per essere un’aria dell’opera lirica “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, ma anche per essere l’inno delle zingarate dei protagonisti dei film “Amici Miei” di Mario Monicelli e Nanni Loy.
E sapete che è successo dopo? Sono entrati proprio loro:
- Conte Raffaello Mascetti detto “Lello” (Ugo Tognazzi), nobile decaduto, grande donnaiolo, signorile disoccupato e Re della “Supercazzola”.
- Rambaldo Melandri (Gastone Moschin), architetto comunale sognatore, poetico e perennemente scapolo.
- Guido Necchi (Duilio Del Prete), barista e ristoratore: più che altro quello è il suo secondo lavoro, il “Bar Necchi” è gestito principalmente da sua moglie Carmen.
- Giorgio Perozzi (Philippe Noiret), capo-cronista de “La Nazione”, col figliolo Luciano e la moglie Laura che sono l’esatto opposto (seri e senza senso dell’umorismo ... e non a torto).
- Prof. Alfeo Sassaroli (Adolfo Celi), grande luminare della medicina e primario di un ospedale a Pescia.

Naturalmente non sono venuti a farmi una zingarata: semplicemente ho avuto l’idea di invitarli a cena per una fissazione nata durante il mio tirocinio all’Europe Direct di Firenze, dove la mia principale mansione era aggiornare una ”App” che toccava molte cose di Firenze (e anche dell’Europa), tra cui molti eventi in Città.
Circa a fine Ottobre 2016, trovai un evento organizzato da alcuni giovani per omaggiare il film “Amici Miei – II Atto” in occasione del 50° anniversario dell’alluvione del 1966, raccontata nello stesso film. Quando lo dissi alle mie "colleghe", loro mi risposero di guardarlo perché “fa schianta' da ride'.”
In realtà sapevo di questi film molto apprezzati e non per il prequel del 2011 che… lasciamo perdere… bensì perché mia madre (sì, è Fata Confetto) mi aveva raccontato proprio dieci anni prima di questi film, descrivendo una delle tante scene divertenti (cioè, quella del coro).
Una volta visti questi film, non mi uscivano più dalla testa, soprattutto il primo. Così una sera in famiglia, parlando di “A cena con”, dissi a mia madre di invitare Amici Miei e che al menù ci avrei pensato io.
Tutti i piatti sono citati dal primo e dal secondo film:


- Sformato di maccheroni della Carmen
Dalla scena dell’ospedale del Sassaroli (che non faceva ancora parte del gruppo), dove i quattro Amici rimasero per 20 giorni dopo aver subito un incidente. In quella scena, il Melandri s’innamora di Donatella, la moglie dei primario.




- Pappardelle sull’Anatra
- Spiedini di fegatini all’Aretina con il finocchio

Dopo aver guardato alcune operaie, in particolare quelle belle, i cinque amici decidono di andare a mangiare (senza il Mascetti per il suo orgoglio di nobile), citando questi due piatti, graditi dal Sassaroli. 


- Frittata di patate (2 uova) con “rinforzino” di 9 olive
Questa è parte del pasto in una scena del secondo film, nella quale un piccolo Luciano Perozzi fu ospitato nella casa del Conte Mascetti (che è uno scantinato). Il figlio del Perozzi ha descritto tutto con cruda verità, compresa la cena.


- Funghi alla griglia
Come le pappardelle e gli spiedini, anche i funghi vengono citati nella stessa scena delle operaie, stavolta dal Perozzi.



- Cornetti e cannoli con vin santo.
Siccome ci sono tante scene di bar, i cornetti sono molto citati, soprattutto agli inizi dei due film. I cannoli invece sono intravisti al “Bar Necchi” quasi alla fine del primo film, scroccati dal pensionato Righi, vittima di uno scherzo degli Amici. Il vin santo (lo ammetto, forse non ci starà bene coi dolci) è citato nella scena dove gli Amici “inaugurano” lo scantinato del Mascetti.


Per finire, come digestivo, una bella Supercazzola.

Ora, non so se gli Amici verranno a cena, però se ciò dovesse accadere, non parlate di Luciano perché il Perozzi vi dirà sicuramente “Quando penso alla carne della mia carne, chissà perché divento subito vegetariano”.

Augurando buon appetito ai mitici Amici Miei e a tutti i lettori de "Lo Schiaccianoci",
 un saluto da Michelangelo

comunicazione

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